È morto nella notte all'età di 77 anni Stefano Zappalà. Era ricoverato da ieri all'ospedale Santa Maria Goretti in seguito a una crisi respiratoria. Era malato da tempo. I funerali dell'ex parlamentare europeo di Forza Italia si svolgeranno domani, lunedì 16 aprile, alle ore 15, presso la Cattedrale di San Marco, nella omonima piazza a Latina. 

Zappalà era nato in Silicia, ad Aci Bonaccorsi, il 6 febbraio del 1941. Laureato in scienze strategiche, in scienze matematiche e in ingegneria civile, ufficiale dell'Esercito Italiano. Entra in politica nel 1994 con la nascita di Forza Italia: è stato consigliere regionale del Lazio (1995-2000), consigliere comunale a Latina (1997-2002), è stato sindaco di Pomezia dal 2002 al 2005. Dal 1999 al 2009 è stato parlamentare europeo, l'ultimo tra l'altro che il territorio della provincia di Latina ha avuto. Da aprile 2010 al 2013 Zappalà è stato assessore regionale al Turismo nella giunta di Renata Polverini.  Sempre attento alle dinamiche della politica locale e nazionale, Zappalà è stato fino all'ultimo uno dei protagonisti della scena pubblica pontina. Zappalà, nel 1994, è stato tra i fondatori di Forza Italia. 

Alla sua famiglia le condoglianze della redazione di Latina Editoriale Oggi. 

Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, ha salutato Zappalà con questo tweet: «Ci ha lasciati Stefano Zappalà per tanti anni parlamentare europeo di Forza Italia. Ciao Stefano! Una preghiera ti accompagni in questo viaggio verso il cielo». 
«A nome mio e della delegazione di Forza Italia al Parlamento Europeo esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Stefano - ha scritto in comunicato Elisabetta Gardini, Capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo - È stato e sarà sempre un esempio di come si debba e si possa rappresentare con amore e competenza il proprio paese all'interno delle istituzioni europee. Perdiamo tutti un amico che aveva messo al centro del suo impegno umano, professionale e politico quei principi e valori di cui oggi sentiamo particolarmente bisogno. Grazie Stefano». Renata Polverini, che lo ha avuto come assessore nella sua giunta, saluta «l'amico Stefano, un vero gentiluomo della politica». 
Il sindaco di Latina Damiano Coletta afferma: «Esprimo, e con me l'Amministrazione Comunale di Latina, tutto il mio cordoglio per la scomparsa dell'onorevole Stefano Zappalà, di cui ricordo l'impegno tenace a favore del nostro territorio, e lo sforzo profuso nel tempo per stimolare il confronto politico fra le diverse forze e i cittadini, confronto deputato a migliorare la consapevolezza di ciascuno per le proprie scelte e il proprio ruolo. Le più sentite condoglianze giungano alla consorte e compagna di una vita professoressa Ida Panusa, e alla famiglia tutta». 
Commosso il ricordo di Pino Simeone, che Zappalà ha sempre chiamato, affettuosamente, Pinuccio: «Quando viene meno un amico scopri le tante ragioni dello stare insieme. Tutto appare in una luce diversa. Stefano Zappalà è stato per chi fa politica, un riferimento costante e stimolante. La sua scomparsa, dopo una malattia che non ne ha mai fiaccato lo spirito da combattente e il sorriso anche quando la stanchezza cercava di segnarlo, lascia un vuoto nella politica tutta e in noi che abbiamo condiviso in gran parte il suo lungo percorso. Stefano è stato un giocatore scaltro, leale, tenace nella sua azione politica ottenendo grandissimi risultati per i cittadini e una provincia come quella di Latina che ha sempre posto quale motore di ogni azione. A me, personalmente, mancherà l'uomo capace di visioni di futuro grazie ad una arguta e non comune intelligenza e l'amico schietto di tante battaglie. Alla moglie Ida le mie più sentite condoglianze e il mio abbraccio sincero». Salvatore La Penna, segretario provinciale del Pd dice: «Lo ricordo con affetto e grande rispetto, per la disponibilità e l'attenzione dimostrate negli ultimi anni nei miei confronti e per i suoi modi educati e gentili e al contempo schietti e diretti. Nonostante la differenza nelle posizioni e visioni politiche ho sempre colto nelle sue parole grande attenzione alle vicende del nostro territorio e capacità di apertura e di confronto. Si sentirà la sua mancanza nella scena politica della nostra provincia». Gianluca Di Cocco, presidente provinciale di Idea, afferma: «Con lui perdiamo non solo un amico, ma un politico capace, colto, ricco di umanità, correttezza, impegno e passione profusi a vantaggio della nostra comunità». Claudio Moscardelli del Pd lo ricorda come «persona di intelligenza acuta e dal carattere schietto e diretto. Nel Parlamento Europeo ha svolto da protagonista il suo mandato. Mi ha sempre manifestato amicizia e stima. Lo ricordo con grande affetto e mi unisco al dolore della moglie Ida, compagna della sua vita». Sono addolorato per la perdita di Stefano Zappalà, che ha segnato la politica degli ultimi 30 anni in provincia di Latina. Un uomo attento alla nostra terra e alle sue problematiche, che s'è sempre battuto per il dialogo e la democrazia. Riposa in pace». 

"Appresa la notizia della scomparsa dell'on. Stefano Zappalà, già parlamentare nazionale ed europeo, da sempre vicino alla "Confartigianato Imprese Latina", a nome personale e di tutta la nostra Organizzazione, Quadri dirigenti e Staff, esprimiamo la nostra vicinanza alla moglie Ida e a tutta la Sua famiglia. L' on. Stefano Zappalà, fondatore di Forza Italia nella nostra provincia pontina, da sempre è stato vicino al mondo delle nostre imprese. Amico sincero e collaborativo". Lo affermano Riccardo Castelli – Presidente provinciale Confartigianato e Ivan Simeone – Direttore provinciale Confartigianato.

È morto nella notte all'età di 77 anni Stefano Zappalà. Era ricoverato da ieri all'ospedale Santa Maria Goretti in seguito a una crisi respiratoria. Era malato da tempo. 

Zappalà era nato in Silicia, ad Aci Bonaccorsi, il 6 febbraio del 1941. Laureato in scienze strategiche, in scienze matematiche e in ingegneria civile, ufficiale dell'Esercito Italiano. Entra in politica nel 1994 con la nascita di Forza Italia: è stato consigliere regionale del Lazio (1995-2000), consigliere comunale a Latina (1997-2002), è stato sindaco di Pomezia dal 2002 al 2005. Dal 1999 al 2009 è stato parlamentare europeo, l'ultimo tra l'altro che il territorio della provincia di Latina ha avuto. Da aprile 2010 al 2013 Zappalà è stato assessore regionale al Turismo nella giunta di Renata Polverini.  Sempre attento alle dinamiche della politica locale e nazionale, Zappalà è stato fino all'ultimo uno dei protagonisti della scena pubblica pontina. Zappalà, nel 1994, è stato tra i fondatori di Forza Italia. 

Alla sua famiglia le condoglianze della redazione di Latina Editoriale Oggi. 

Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, ha salutato Zappalà con questo tweet: «Ci ha lasciati Stefano Zappalà per tanti anni parlamentare europeo di Forza Italia. Ciao Stefano! Una preghiera ti accompagni in questo viaggio verso il cielo».
«A nome mio e della delegazione di Forza Italia al Parlamento Europeo esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Stefano - ha scritto in comunicato Elisabetta Gardini, Capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo - È stato e sarà sempre un esempio di come si debba e si possa rappresentare con amore e competenza il proprio paese all'interno delle istituzioni europee. Perdiamo tutti un amico che aveva messo al centro del suo impegno umano, professionale e politico quei principi e valori di cui oggi sentiamo particolarmente bisogno. Grazie Stefano». Renata Polverini, che lo ha avuto come assessore nella sua giunta, saluta «l'amico Stefano, un vero gentiluomo della politica».
Il sindaco di Latina Damiano Coletta afferma: «Esprimo, e con me l'Amministrazione Comunale di Latina, tutto il mio cordoglio per la scomparsa dell'onorevole Stefano Zappalà, di cui ricordo l'impegno tenace a favore del nostro territorio, e lo sforzo profuso nel tempo per stimolare il confronto politico fra le diverse forze e i cittadini, confronto deputato a migliorare la consapevolezza di ciascuno per le proprie scelte e il proprio ruolo. Le più sentite condoglianze giungano alla consorte e compagna di una vita professoressa Ida Panusa, e alla famiglia tutta».
Commosso il ricordo di Pino Simeone, che Zappalà ha sempre chiamato, affettuosamente, Pinuccio: «Quando viene meno un amico scopri le tante ragioni dello stare insieme. Tutto appare in una luce diversa. Stefano Zappalà è stato per chi fa politica, un riferimento costante e stimolante. La sua scomparsa, dopo una malattia che non ne ha mai fiaccato lo spirito da combattente e il sorriso anche quando la stanchezza cercava di segnarlo, lascia un vuoto nella politica tutta e in noi che abbiamo condiviso in gran parte il suo lungo percorso. Stefano è stato un giocatore scaltro, leale, tenace nella sua azione politica ottenendo grandissimi risultati per i cittadini e una provincia come quella di Latina che ha sempre posto quale motore di ogni azione. A me, personalmente, mancherà l'uomo capace di visioni di futuro grazie ad una arguta e non comune intelligenza e l'amico schietto di tante battaglie. Alla moglie Ida le mie più sentite condoglianze e il mio abbraccio sincero». Salvatore La Penna, segretario provinciale del Pd dice: «Lo ricordo con affetto e grande rispetto, per la disponibilità e l'attenzione dimostrate negli ultimi anni nei miei confronti e per i suoi modi educati e gentili e al contempo schietti e diretti. Nonostante la differenza nelle posizioni e visioni politiche ho sempre colto nelle sue parole grande attenzione alle vicende del nostro territorio e capacità di apertura e di confronto. Si sentirà la sua mancanza nella scena politica della nostra provincia». Gianluca Di Cocco, presidente provinciale di Idea, afferma: «Con lui perdiamo non solo un amico, ma un politico capace, colto, ricco di umanità, correttezza, impegno e passione profusi a vantaggio della nostra comunità». Claudio Moscardelli del Pd lo ricorda come «persona di intelligenza acuta e dal carattere schietto e diretto. Nel Parlamento Europeo ha svolto da protagonista il suo mandato. Mi ha sempre manifestato amicizia e stima. Lo ricordo con grande affetto e mi unisco al dolore della moglie Ida, compagna della sua vita». Sono addolorato per la perdita di Stefano Zappalà, che ha segnato la politica degli ultimi 30 anni in provincia di Latina. Un uomo attento alla nostra terra e alle sue problematiche, che s'è sempre battuto per il dialogo e la democrazia. Riposa in pace». 

"Appresa la notizia della scomparsa dell'on. Stefano Zappalà, già parlamentare nazionale ed europeo, da sempre vicino alla "Confartigianato Imprese Latina", a nome personale e di tutta la nostra Organizzazione, Quadri dirigenti e Staff, esprimiamo la nostra vicinanza alla moglie Ida e a tutta la Sua famiglia. L' on. Stefano Zappalà, fondatore di Forza Italia nella nostra provincia pontina, da sempre è stato vicino al mondo delle nostre imprese. Amico sincero e collaborativo". Lo affermano Riccardo Castelli – Presidente provinciale Confartigianato e Ivan Simeone – Direttore provinciale Confartigianato.