Un altro Consiglio monotematico sull'alta diagnostica si profila all'orizzonte. Ancora una volta è l'opposizione ad aver presentato la richiesta di convocazione. L'ordine del giorno, in sostanza, prevede la comunicazione del sindaco Damiano Coletta rispetto agli ultimi sviluppi in merito all'alta diagnostica e alla realizzazione del centro di eccellenza. Insomma, quello che non fa la maggioranza di Latina Bene Comune o l'amministrazione guidata da Coletta, prova a farlo l'opposizione: riportare la discussione in materia nel luogo giusto per prendere decisioni, ossia il Consiglio comunale.
Sarà questa infatti la sfida che lanceranno i consiglieri di minoranza. La richiesta di convocazione è stata firmata per primo da Nicola Calandrini, capogruppo di Fratelli d'Italia e da sempre battagliero sull'alta diagnostica in difesa del protocollo d'intesa originario. Quel che infatti l'opposizione non gradisce è proprio l'atteggiamento di Coletta, il quale sta praticamente gestendo in modo autonomo (è l'accusa) la questione alta diagnostica. Della lettera inviata all'amministrazione provinciale per chiedere la rimodulazione del progetto non c'è traccia nelle comunicazioni ai consiglieri comunali.