"Il no espresso da Aprilia è un voto scellerato". Con queste parole il capogruppo consiliare del Pd, Vincenzo Giovannini, commenta la decisione dell'amministrazione Terra di non votare l'adozione del piano provinciale dei rifiuti, un piano comunque approvato dall'assemblea dei sindaci con 13 voti favorevoli (pari al 69%: Latina, Maenza, Gaeta, Fondi, Itri, Pontinia, Lenola, Monte San Biagio, Cori, Terracina, Priverno, Norma e Spigno Saturnia), e con tre voti contrari (Aprilia, Bassiano, Sabaudia) e un astenuto (Roccasecca dei Volsci) dei 17 Comuni presenti. Un atteggiamento inaspettato, quello della coalizione civica, che solo pochi giorni fa in Consiglio provinciale aveva ottenuto l'approvazione degli emendamenti richiesti, arrivando addirittura a celebrare il risultato raggiunto con una foto che ritraeva il consigliere Pasquale De Maio (espressione della maggioranza Terra) insieme all'altro consigliere provinciale di Aprilia, Vincenzo La Pegna. "Questo fatto ci lascia perplessi, anche perché solo tre Comuni hanno votato no. Forse – commenta Giovannini – volevano solo prendere altro tempo, tuttavia così facendo si butta la palla lontano e non si affrontano i problemi, non si tutela il territorio". Il capogruppo consiliare (ed ex consigliere provinciale) sottolinea invece l'importanza dell'atto adottato dall'assemble dei sindaci. "Si tratta di un piano importante che tutela tutto il territorio provinciale da possibili scempi, con questo atto – continua Giovannini – non si potranno più realizzare discariche, impianti, tmb e inceneritori. Per questo il voto contrario di Aprilia mi rammarica".