Nell'accordo tra Pd e Forza Italia a sostegno di Carlo Medici presidente, il ruolo di Enrico Tiero, coordinatore di Idea, è stato determinante. Ha fatto da mediatore, ha smussato gli angoli e ha portato a casa per la seconda volta un candidato presidente a cui dava sostegno (nel 2014 era Della Penna). Inevitabile la soddisfazione per il risultato. «Sono contento perché Carlo Medici è la persona adatta a guidare la Provincia - spiega Tiero - Ora, archiviato il momento elettorale, tutti dobbiamo lavorare per risolvere i tanti problemi che assillano il territorio. Penso che uno dei primi sia il rifacimento del ponte sul Sisto». Poi Tiero fa i complimenti a «Giada Gervasi che ha ottenuto un buon risultato. Quanto a Coletta - aggiunge il coordinatore di Idea - spero che la smetta con la sua prosopopea. Quando parla degli altri dice sempre che fanno tutto per le poltrone, mentre lui è immacolato. Ha detto al Pd e alle civiche "o me o nessuno", perché voleva essere a tutti i costi candidato presidente. Come il grillino Di Maio. Entrambi hanno una strana idea della democrazia. Spero che questo segnale gli faccia comprendere come sia arrivata l'ora di lasciare la guida del Comune di Latina: la città ha tanti problemi che continuano ad accumularsi».
Per quel che riguarda la coalizione che ha sostenuto Medici, Enrico Tiero si dice sicuro che «l'alleanza ha tenuto, ci sono stati dei voti diversi che sono fisiologici ma alla fine abbiamo garantito l'apporto al nostro candidato. In particolare ringrazio tutti gli amministratori di Idea. I consiglieri provinciali Trani e La Pegna saranno al fianco di Carlo Medici per aiutarlo in via Costa». Sui sospetti di voti per Coletta da parte di Fratelli d'Italia, Tiero dice: «Non voglio pensare che gli amici di FdI, che da anni fanno opposizione intransigente a Coletta, abbiano votato per lui. Sarebbe incoerente da parte loro».