Maggiore attenzione ai bisogni delle periferie, anche attraverso l'istituzione di un consigliere delegato che possa interfacciarsi con i comitati e l'amministrazione comunale. E' questo l'impegno che intende assumersi il candidato sindaco del centrodestra Domenico Vulcano, che in questi giorni ha iniziato il suo tour nei quartieri per comprendere la situazione delle borgate. Vulcano ha visitato Carano-Garibaldi e altre realtà periferiche, toccando con mano i disagi e i bisogni reali dei residenti. «A Carano abbiamo affrontato anche il problema del museo della civiltà contadina, una promessa annunciata dal sindaco fin dal 2014 ma a oggi non ancora realizzata. Lo stabile infatti risulta abbandonato, circondato da erba alta, quella - spiega Vulcano - è una realtà da sistemare e riaprire al più presto. Ma il quartiere è sprovvisto anche di illuminazione in diverse zone, un problema drammatico che lo accomuna ad altri borghi cittadini».
Per questo il leader del centrodestra, se sarà eletto, ha intenzione di prendere di petto la situazione nominando un consigliere alle periferie, un modo per aver sempre un filo diretto sulle istanze dei residenti. «Voglio creare un'apposita delega alle borgate, la mia coalizione - spiega - dovrà avere un consigliere delegato per avere un collegamento costante perché ho potuto constatare che si tratta di una realtà difficile. Al tempo stesso i partiti giocheranno un ruolo fondamentale, soprattutto per intercettare le risorse economiche necessaria per ripristinare una forma di legalità, che passa attraverso la realizzazione di opere come l'illuminazione pubblica e le fognature».
Un altro aspetto fondamentale per la riqualificazione urbanistica di Aprilia riguarda il centro storico, su questo tema il candidato del centrodestra sembra avere le idee piuttosto chiare: sì ai cambiamenti ma attraverso un percorso partecipativo. «Personalmente il mio desiderio è quello di pedonalizzare il centro, ma solo trovando un accordo con commercianti e residenti della zona. Perciò - spiega Vulcano - bisognerà prima eseguire uno studio di fattibilità, poi coinvolgere i cittadini, gli esercenti e le associazioni in un percorso di partecipazione: solo con il loro contributo sarà possibile realizzare il progetto».
In questi giorni Vulcano ha inoltre incontrato i responsabili del Tribunale del Malato per discutere della situazione della sanità locale. «Credo nella sanità pubblica, vivo la realtà dell'Asl che è carente - conclude il candidato sindaco - di mezzi e personale, per questo intendo impegnarmi per potenziare il settore»