Un brutto litigio finito con minacce e annessa denuncia - querela.

E' questo quanto avvenuto nelle scorse ore ad Anzio, che ha visto protagonisti un attivista della Lega (non candidato) e l'assessore della Giunta Bruschini Sebastiano Attoni. In particolare, proprio quest'ultimo sarebbe stato chiamato dall'attivista in questione la scorsa settimana - che si sarebbe anche qualificato con nome e cognome, il quale avrebbe minacciato Attoni dopo che egli stesso, vista la sua esclusione dalle liste della Lega, aveva chiesto agli organi centrali del partito di verificare il casellario giudiziario dei vari candidati al Consiglio.

Attoni, che pare aver trovato posto fra le fila dell'Udc, ha deciso di andare a fondo, ma di certo questa non è una bella storia.

In queste ore, tra l'altro, iniziano ad arrivare i primi messaggi di solidarietà al politico. Il primo è quello del candidato sindaco Giovanni Del Giaccio: "Non è con le minacce e nemmeno con le prepotenze che si governa una città - spiega -. All'assessore Sebastiano Attoni va la mia personale solidarietà per le minacce subite, che purtroppo sono frutto del clima di tensione nel centrodestra che si trascina dalle scorse elezioni quando l'attuale coalizione era su parti avverse mentre adesso si ritrovano tutti a correre insieme: quelle ruggini non sono superate. Dispiace per quello che è successo a Sebastiano Attoni, ma questo è la dimostrazione di quanto ci sia effettivamente bisogno di un'altra città".