Ormai la polemica sui costi sostenuti dal Comune di Pontinia per il mantenimento dei cani randagi è una sorta di ricorrenza. Arriva puntuale ogni anno con l'approvazione del bilancio preventivo e soprattutto in occasione del bilancio consuntivo. L'ultimo "duello" fra Coco e Battisti è andato in scena nel corso del Consiglio comunale di giovedì. E chi dice che la matematica non è un'opinione evidentemente si sbaglia, perché sui numeri relativi ai cani da anni si dice e si continua a dire tutto e il contrario di tutto.
Coco ha elogiato il sindaco per l'impegno profuso per cercare di risolvere il problema dei cani, puntando però il dito contro le gestioni precedenti, che ha definito «fallimentari». «Un passo avanti è stato fatto - ha detto - con la convenzione per le guardie zoofile. L'obiettivo è quello di conseguire dei risparmi per cercare di destinare quelle somme ad altro». Piccato il consigliere Battisti, delegato all'Ambiente e alla Sanità. Ha parlato di «accanimento». «Ho fatto tutto e anche di più, ci metto impegno e sensibilità», ha ribadito. «Abbiamo attuato la sterilizzazione gratis, avviato il progetto "Ti affido un amico" e poi ci ritroviamo a fare i conti con queste continue accuse velate. I cani ormai vengono "scelti" e per quelli vecchi c'è difficoltà a farli adottare».
E Coco ha replicato: «Non credo che tutti i cani siano entrati i vecchi e con il progetto "Ti affido un amico" in 7 anni sono stati adottati circa venti cani, non un grande successo. Le convenzioni vigenti con i canili dove sono? Perché le richieste di accesso agli atti presentate mesi fa sono ancora in evase? Perché non è stato fatto un bando pubblico per l'affidamento del servizio?». Il consigliere Battisti ha poi ribadito che l'Ente paga tariffe piuttosto basse rispetto ad altri Enti e ieri ha aggiunto: «Nel 2018 nel "Galileo Galilei" ci sono stati 3 ingressi e 11 adozioni; nel canile "Pacifico 5 adozioni, 3 ingressi e 3 decessi"; nel canile "La Mimosa", invece, 0 ingressi e 0 adozioni, ma qualche decesso». È la struttura che ha i cani più "anziani".
Posizioni inconciliabili. Anche se poi a mettere fine alle polemiche è stato il sindaco Medici. «L'obiettivo - ha detto - è per tutti lo stesso: far conseguire un risparmio all'Ente».