Il Tar di Latina respinge il ricorso presentato dalla Lega, Mario Iacovino resta incandidabile e non potrà correre alle elezioni amministrative del 10 giugno. L'esclusione è stata decisa pochi giorni fa dalla sottocommissione elettorale provinciale, che ha cancellato il candidato al Consiglio comunale di Aprilia dalla lista per la sussistenza di una delle cause di incandidabilità previste dall'art. 10 della legge Severino (una condanna  del 2013 della Corte di Appello di Roma, con sentenza irrevocabile, a un anno). Il provvedimento era stato impugnato, sostenendo che quella condanna non rientra tra i reati per cui è prevista  l'incandidabilità. I giudici del Tribunale amministrativo regionale hanno ribadito l'esclusione dalla lista, dichiarando «infondato» il ricorso proposto da Iacovino e dal presentatore della lista Lega Salvini Lazio, condannando così i ricorrenti a pagare le spese e le competenze del giudizio (circa 5 mila euro). 

Leggi l'articolo completo sulla edizione odierna di Latina Oggi