Elezioni 2018

I comuni della provincia di Latina e Roma al voto:

APRILIA

Sono sei i candidati sindaco in lizza nella seconda città della provincia di Latina. Il sindaco Antonio Terra, dopo la vittoria del 2013, si ripresenta sostenuto da sei liste (Forum per Aprilia, Aprilia Domani, La Rete dei Cittadini, L'Altra Faccia della Politica, Unione Civica e Lista Antonio Terra Sindaco); il centrodestra presenta Domenico Vulcano a capo di ben sette liste (Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Aprilia Valore Comune, Aprilia in Prima Linea, Noi per Aprilia, Lista Vulcano sindaco) mentre Giorgio Giusfredi è sostenuto da quattro liste (Pd, Lista Giusfredi sindaco, Progetto per Aprilia Ambiente e Territorio, Aprilia Futura).  Quattro liste anche per l'unica donna in lizza, Carmen Porcelli (Primavera Apriliana, Cambiamenti, La Città degli Alberi e Unione nei Valori); Roberto D'Agostini si presenta con Potere al Popolo e Angelo Casciano con la Democrazia Cristiana. 


FORMIA

E' una corsa elettorale a sei quella in atto nel Comune di Formia. Aspirano a conquistare la poltrona da sindaco: Antonio Romano, quarantotto anni, ingegnere, candidato del Movimento Cinque; Paola Villa, quarantotto anni, professoressa di matematica e scienze naturali, sostenuta da quattro liste civiche (Un'altra città, Formia città in comune, Formia vinci e Ripartiamo con voi); Gianfranco Conte, sessantacinque anni, ex parlamentare, appoggiato dalla lista Formia con te; Pasquale Cardillo Cupo, quarantuno anni, avvocato, candidato del centrodestra (Udc, Lega Salvini, Idea Domani, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Siamo Formia); Mario Taglialatela, settantacinque anni, ex segretario generale di diversi comuni del sud pontino e del capoluogo, sostenuto dalla lista Formia viva 2018 ed infine il candidato del centrosinistra Claudio Marciano, trentaquattro anni, dottore di ricerca e docente di sociologia dell'Innovazione e dei processi culturali, appoggiato dalla civica Formia Bene comune e dal Partito democratico   


CISTERNA DI LATINA

I DATI DEFINITIVI

Per un pugno di voti e all'ultima sezione scrutinata, Mauro Carturan è di nuovo sindaco di Cisterna. Con il 50,01% (9405 preferenze) dei voti il candidato sindaco di Lega e Fratelli d'Italia ha trionfato e torna a fare il primo cittadino. Dietro di lui, ma staccato di molti punti (24,27%), Gianluca Del Prete, che era sostenuto da Forza Italia e Partito democratico. 12,55% per Innamorato e 12,15% per Marco Capuzzo, rispettivamente candidata di una coalizione civica e candidato del M5S. 


SONNINO

I DATI DEFINITIVI
Luciano De Angelis è stato riconfermato come sindaco di Sonnino: per lui sono arrivati 3.050 voti, pari a quasi il 66% dei consensi. Niente da fare, invece, per la sfidante Alice Lazzarini: si è fermata a 1.573 voti.

LA PRESENTAZIONE
Sonnino torna al voto a cinque anni di distanza dalla precedenti elezioni amministrative. A sfidarsi saranno il sindaco uscente, Luciano De Angelis, e la giovane Alice Lazzarini. De Angelis, dal canto suo, è sostenuto dalla lista civica "Sonnino Insieme", della quale fanno parte anche alcuni amministratori attualmente in carica insieme a lui. Lazzarini, invece, ha raggruppato attorno a sé tutte le forze di opposizione all'attuale maggioranza e guida il movimento civico "CambiAmo Sonnino".


LENOLA

I DATI DEFINITIVI

Lenola volta pagina. Dopo cinque anni di amministrazione a guida Andrea Antogiovanni, il sindaco uscente lascerà la fascia tricolore a Fernando Magnafico. I cittadini hanno premiato il progetto politico messo in piedi dalla lista "Insieme per Lenola".
Fernando Magnafico 60,20%, Andrea Antogiovanni 39,79%

BASSIANO

I DATI DEFINITIVI
Sono bastati 600 voti, a Domenico Guidi, per restare sindaco di Bassiano. Praticamente "asfaltati" tutti gli avversari, con Giuseppe Fonisto arrivato secondo con 145 voti. Terzo posto, invece, per Ruggero Cacciotti: 65 voti. Ultimo, con 40 voti, Giuseppe Mazzocchi.

LA PRESENTAZIONE
Dopo le polemiche delle ore successive alle presentazioni delle liste, quando la formazione del sindaco uscente Guidi venne esclusa per un presunto vizio nelle sottoscrizioni - poi confutato dal Tar e dal Consiglio di Stato - è tempo di tornare al voto anche a Bassiano. Proprio Domenico Guidi, sindaco uscente, si ripresenterà agli elettori con la sua lista "Bassiano Futura". A sfidarlo saranno in tre: c'è l'avvocato Giuseppe Fonisto con la sua "Grande Bassiano", che a distanza di cinque anni riprova a incalzare il primo cittadino. Poi c'è Giuseppe Mazzocchi, che guida la lista "Bassiano nel Cuore"; infine c'è Ruggero Cacciotti, al comando del movimento civico "Amare Vassiano".


CAMPODIMELE

I DATI DEFINITIVI
Roberto Zannella è al terzo mandato consecutivo da sindaco. I cittadini di Campodimele hanno premiato l'attività amministrativa svolta fino ad oggi dalla compagine amministrativa, che l'ha spuntata sulla lista "rivale", quella di De Luca, con uno scarto di oltre cento voti. Zero invece le preferenze per le altre tre liste concorrenti, composte tutte da persone non del posto.

Provincia di Roma

POMEZIA

I DATI DEFINITIVI
A Pomezia sarà un ballottaggio tra M5S e centrodestra. Fra 15 giorni, infatti, si sfideranno Adriano Zuccalà e Pietro Matarese. Niente da fare, invece, per Fabio Fucci, che si ferma a 500 voti dal ballottaggio. A seguire Stefano Mengozzi (centrosinistra), Antonio Aquino (civica) e Roberto Camerota (CasaPound).

LA PRESENTAZIONE
Salita nei mesi scorsi agli onori delle cronache per la caduta dell'amministrazione a 5 Stelle, arrivata con le dimissioni compatte dell'intera maggioranza pentastellata in polemica con l'ex sindaco Fabio Fucci e la sua voglia di candidarsi ancora, Pomezia - primo Comune del Lazio a colorarsi di giallo nel 2013 - torna al voto. 
A sfidarsi saranno sei aspiranti sindaco. Il nome che spicca di più è, chiaramente, quello del sindaco decaduto Fabio Fucci: orfano del MoVimento 5 Stelle che non gli ha consentito un terzo mandato elettivo, ha deciso di scendere in campo con le liste civiche "Essere Pomezia" e "Il Bene in Comune". Il MoVimento 5 Stelle, invece, ha scelto di puntare su Adriano Zuccalà, ex presidente del Consiglio comunale. Tutto il centrodestra, dal canto suo, ha indicato in Pietro Matarese il candidato unitario: è sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega, Udc, III Myllenium, Destra Nazionale - Msi e Lista dello Scarpone. Altrettanto unito è il centrosinistra, che ha puntato su Stefano Mengozzi: con lui il Partito Democratico, il Psi e le liste civiche Pomezia Domani e Giustizia Sociale Uils. Chiudono le candidature Antonio Aquino con la lista civica "Progetto Comune Pomezia", e Roberto Camerota, punta di diamante di CasaPound Italia.


ANZIO

I DATI DEFINITIVI
Candido De Angelis è il nuovo sindaco di Anzio. L'ex senatore, a distanza di dieci anni dalla fine del suo secondo mandato da sindaco, torna a indossare la fascia da primo cittadino. In particolare, la percentuale della vittoria ha superato nettamente il 50%. Secondo posto - a distanza di diverse migliaia di voti, per Rita Pollastrini e M5S. Seguono Giovanni Del Giaccio, Roberta Cafà, Luca Brignone, Roberto Palomba, Umberto Spallotta, Manuela D'Alterio e Raffaele Madonna.

LA PRESENTAZIONE
Dopo dieci anni di amministrazione e tre mandati da sindaco (uno risale agli anni '90), Luciano Bruschini dirà addio alla politica. Il centrodestra, però, ha scelto di puntare su una figura nota, ossia Candido De Angelis, predecessore - per un altro decennio - di Bruschini: con lui ci sono Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega, Udc, Noi con Anzio, Lista Candido De Angelis Sindaco e Popolo della Famiglia. A sfidarlo, sempre nell'area di centrodestra, c'è l'ex assessore Roberta Cafà: è sostenuta da Democrazia Cristiana, Lista civica Il Faro, Lista civica Angelita e Italia Patria Nostra. Per il MoVimento 5 Stelle sarà in campo Rita Pollastrini, mentre CasaPound Italia ha scelto di puntare su Manuela D'Alterio. Il Partito Democratico e la lista civica "Un'Altra Città" hanno invece optato per la candidatura a sindaco di Giovanni Del Giaccio. Chiudono il panorama dei candidati sindaco Roberto Palomba ("Onestà e Lavoro" e "Italia Madre"), Luca Brignone (Alternativo per Anzio), Raffaele Madonna (Il Sole delle Periferie) e Umberto Spallotta (Rifondazione comunista).


VELLETRI

I DATI DEFINITIVI
La città di Velletri andrà al ballottaggio. A sfidarsi saranno i candidati sindaco Orlando Pocci (centrosinistra) e Giorgio Greci (centrodestra senza Forza Italia). Niente da fare, invece, per tutti gli altri: Alessandro Priori, Paolo Trenta, Paolo Felci, Augusto Di Lazzaro e Stefano Pennacchi. 

LA PRESENTAZIONE
Saranno in sette, a Velletri, a sfidarsi per diventare il successore di Fausto Servadio alla guida della città. Il centrodestra, in particolare, si presenta diviso in due. Da una parte c'è Giorgio Greci (sostenuto da Fratelli d'Italia, Lega, Noi con Velletri, Con Voi per Velletri, Partito Repubblicano Italiano, Cuori Italiani, Il Popolo della Famiglia, Gente Libera e Forza Velletri) e dall'altra c'è Alessandro Priori (appoggiato da Forza Italia, Patto Popolare, Insieme per Velletri, Viviamo Velletri e Cittadini per Velletri). Il centrosinistra, invece, ha deciso di puntare sull'attuale assessore Orlando Pocci: lo sostengono Partito Democratico, Liberi e Uguali, Gente Nuova, Movimento per Velletri e Velletri Beni Comuni. Paolo Felci, invece, sarà appoggiato da CasaPound Italia, Difendere Velletri e Lista civica Felci Sindaco. Stefano Pennacchi, dal canto suo, sarà sostenuto da Lista Velester e Sinistra per Velletri. Chiudono il panorama Paolo Trenta (MoVimento 5 Stelle) e Augusto Di Lazzaro (Laboratorio in Movimento e Laboratorio Velletri)