Per Confcommercio Lazio Sud chi uscirà vincitore dalla urne della prossima tornata amministrativa a Formia dovrà avviare un processo comprensoriale per lo sviluppo del Sud Pontino. Un punto di vista che ha incarnato anche il sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano, che incontrando i sei candidati alla carica di primo cittadino ha proposto qualche considerazioni di stimolo in questa direzione. «I nostri competitor - ha detto così, rivolto ai candidati Sindaco Claudio Marciano, Paola Villa, Antonio Romano, Gianfranco Conte, Mario Taglialatela e Pasquale Cardillo Cupo – non siamo noi Comuni limitrofi, ma quelli della riviera adriatica, ligure, la Sicilia, la Calabria e, perchè no, le mete turistiche internazionali. E' normale che ognuno di noi sia portato a dedicarsi completamente ai propri territori perchè sono tante le problematiche, ma io mi auguro che dopo un periodo iniziale dove ci sarà l'impegno per il riassetto della macchina amministrativa, il documento unico programmatico e l'approvazione del bilancio di previsione per dare subito le linee di indirizzo e di programmazione per la propria amministrazione, potremmo già incontrarci e pensare ad una politica comprensoriale». «Si potrebbe partire - ha aggiunto, lanciando già qualche spunto – da temi base: come la politica di mobilità integrata; una politica dei parcheggi, che permetta ad ogni cittadino del Golfo di parcheggiare liberamente su tutto il territorio; una politica di eventi integrata tra tutte le città ed una che riguardi anche lo sviluppo della risorsa mare che bacia tutti i Comuni della "Città del Golfo", con un piano regolatore di sviluppo del waterfront condiviso stabilendo priorità in base alle peculiarità». «Abbiamo tanto da lavorare - ha concluso entusiasta di aver avuto la possibilità di lanciare il suo appello ai candidati - per questo vi aspetto a braccia aperte per cominciare a lavorare insieme». Il tutto sognando di divenire, nell'ottica comprensoriale del Golfo, competitivi a livello nazionale ed internazionale. D'altronde il patrimonio paesaggistico, storico, culturale e tutte le risorse dei luoghi del Golfo di Gaeta hanno le carte in regola per poter vincere, insieme, la sfida.