Antonio Terra chiama a raccolta la cittadinanza per fermare l'avanzata del centrodestra. Il sindaco uscente è riuscito ad arrivare al ballottaggio raccogliendo il 31,88% dei consensi (9664 voti)  ma il 24 giugno partirà indietro rispetto al candidato del centrodestra Domenico Vulcano. Ma non per questo getta la spugna, anzi rilancia. "Si tratta di un risultato importante, di cui siamo molto soddisfatti. Ringrazio tutte le persone che ci hanno sostenuto. Già da questa sera si riparte per percorrere Aprilia in lungo e in largo: per incontrare nuovamente i cittadini nelle piazze, per le strade e nei luoghi di ritrovo".

Tuttavia per vincere il 24 giugno servirà qualcosa in più alla coalizione (formata da Forum per Aprilia, Aprilia Domani, L'Altra faccia della Politica, Rete dei Cittadini per Aprilia, Unione Civica e Lista Civica per Antonio Terra Sindaco), di questo il primo cittadino è consapevole e perciò lancia un appello alla cittadinanza, ma anche alle altre forze politiche per fermare l'avanzata del centrodestra. "Oggi è chiaro che la scelta che abbiamo di fronte è una sola: salvare la città da chi l'ha (mal) governata negli anni della giunta Santangelo ed oggi – senza ritegno – si presenta come il "rinnovamento". Aprilia in questi anni, nonostante una crisi economica durissima, ha iniziato un percorso virtuoso che è necessario proseguire anche nei prossimi cinque anni". "Al di là della soddisfazione, colpisce il dato sull'astensione – commenta il candidato Antonio Terra – che è per noi un impegno a lavorare sodo in queste settimane, anche per far comprendere ai cittadini la reale posta in gioco".