«Adesso è importante parlare a quel 65 % di veliterni che ha bocciato l'amministrazione Servadio - Pocci». Si apre così l'ultimo intervento di Giorgio Greci, candidato sindaco di Velletri che, al ballottaggio di domenica 24 giugno 2018, sfiderà Orlando Pocci.

«A loro e a tutti i veliterni voglio proporre un patto d'amore per Velletri - ha aggiunto -. Si tratta di un protocollo d'intesa su 10 punti fondamentali per il futuro della città e sono certo che riuscirà a entusiasmare sia chi ha già bocciato il centrosinistra, sia chi non si è recato alle urne al primo turno. Il nostro progetto civico, al quale hanno dato un grande contributo tutte le forze che vi hanno aderito, è stato molto apprezzato dai veliterni che l'hanno visto come un elemento di novità da premiare. Se poi confrontiamo i nostri numeri con quelli del candidato sindaco dello schieramento opposto, che si pone in continuità con l'amministrazione uscente che la scorsa tornata elettorale aveva vinto al primo turno con il 51% dei consensi, siamo ancora più contenti, perché il 35% di voti di Pocci e di tutta la sua coalizione è per loro una sonora bocciatura».

Poi un'ultima riflessione: «I temi cardine del nostro progetto sono tutti scritti nel programma, al quale abbiamo lavorato insieme ai cittadini e che è stato frutto non solo della collaborazione di movimenti civici e forze politiche, ma anche di una campagna d'ascolto che ha coinvolto migliaia di persone interpellate nelle strade, nelle piazze, on line, nei gazebo. Questo nostro programma - ha concluso Greci - offrirà lo spunto per i 10 punti del patto d'amore per Velletri».