Rilanciare l'economia e l'occupazione del territorio attraverso il potenziamento delle infrastrutture e della rete viaria del territorio, è questa la "ricetta" del candidato sindaco del centrodestra Domenico Vulcano per aiutare le imprese del territorio. "A differenza dell'amministrazione Terra che in questi anni ha completamente dimenticato questo settore lasciando che la crisi mangiasse risorse e risparmi del ceto produttivo apriliano, noi abbiamo ascoltato la voce di quanti ogni giorno contribuiscono, tra mille difficoltà, all'economia della nostra città. Abbiamo ascoltato quanti lottano con fatica per generare ricchezza e posti di lavoro. Gli imprenditori sono chiamati, in questo periodo di crisi, al primario ruolo di mantenere e se possibile creare posti di lavoro per garantire entrate alle famiglie e conservare il tessuto sociale in salute. L'amministrazione comunale deve essere, in ogni occasione, al fianco delle imprese ed andare a toccare con mano nei luoghi di lavoro qual è la situazione reale. L'amministrazione comunale deve rappresentare un sostegno alle nostre imprese ed attività produttive. E' prioritario cercare di impedire la delocalizzazione e riportare a casa la produzione e gli investimenti. Il nostro territorio in passato ha vissuto anni di importante crescita e sviluppo. Per raggiungere questo obiettivo va data attenzione a quei servizi e a quelle infrastrutture che permettano alle aziende di essere competitive rispetto alla concorrenza nazionale ed internazionale: bisogna puntare su una agevole ed efficiente rete stradale di collegamento alle arterie principali che conducono ai luoghi di smistamento delle merci e mettere le nostre eccellenze in condizione di potersi esprimere".

E per questo Vulcano cita ad esempio l'area industriale di Aprilia: una zona  con azienda di livello nazionale e internazionale che attende una rete viaria e infrastrutture all'altezza. "L'amministrazione Terra non è stata in grado di creare infrastrutture soddisfacenti ne una rete viaria all'altezza. L'area industriale è nel degrado, le strade sono in pessime condizioni ed i marciapiedi fatiscenti. Un polo cosi qualitativamente importante non può essere abbandonato in quel modo. Il tessuto esteso di piccole e medie aziende deve essere sostenuto e aiutato, specie in questo momento di forte crisi, favorendo lo sviluppo di nuovi settori ricchi di tecnologia e destinati alla crescita sul mercato. Purtroppo in questi anni di Amministrazione Terra le politiche comunali non sono andate incontro al ceto imprenditoriale. Basta farsi un giro presso le zone dedicate alla produzione e ci accorgeremo di luoghi degradati e senza servizi che certo non invogliamo possibili clienti a venire ad Aprilia sia per acquisti all'ingrosso che per investimenti. Anche su questo fronte è stato perso del tempo prezioso. Il mondo del lavoro e quello della produzione è divenuto sempre più complesso ed i mercati sempre più globali. Le amministrazioni comunali devono sostenere le realtà produttive locali e non essere di intralcio. Anche per questo nel nostro programma c'è la creazione del centro commerciale naturale. L'ente comunale deve promuovere il dialogo tra i commercianti del centro storico e sostenere le loro attività. Tra gli altri modi per poter reperire risorse uno dei più importanti è la partecipazione ai vari progetti finanziati dalla Comunità Europea o dalla Regione recuperando una fonte di finanziamento fondamentale fino ad oggi praticamente inutilizzata sia per quanto riguarda l'imprenditoria femminile che quella giovanile. L'amministrazione deve fungere da stimolo del settore con l'obiettivo di innalzare il livello di conoscenza nei settori produttivo e dirigenziale dei nostri imprenditori, sia della vecchia che della nuova generazione".