Se non votare sarebbe un errore gravissimo, il ballottaggio che chiede una scelta tra la coalizione civica di Antonio Terra e il centrodestra di Domenico Vulcano, impone una riflessione sulla questione morale e un ragionamento su pregiudiziali politiche «che esulano dal duro scontro di questi cinque anni con la coalizione civica». Più che una indicazione di voto, una analisi politica che non risparmia critiche ai due candidati a occupare lo scranno più importante in consiglio comunale. «La nostra coalizione – afferma Monica Tomassetti, mettendo in luce il buon risultato raggiunto dalla coalizione di centrosinistra il 10 giugno – ha impedito alla coalizione Vulcano di vincere al primo turno, come molti ipotizzavano. Non dimentichiamo lo sfarzo e le cene del centrodestra, né dichiarazioni memorabili del candidato sindaco, come la promessa di portare un presidio pediatrico in città, che ha fatto presa sulla cittadinanza ma non su chi sa bene che questo non dipende da una amministrazione comunale. Poi c'è la questione morale, che risulta più attuale alla luce della recente indagine della magistratura, che ipotizza legami tra la lista della Lega e il sodalizio criminale nella città di Latina. Su questo aspetto delle dichiarazioni dal candidato sindaco, non solo per il ruolo che potrebbe ricoprire se eletto, ma anche per la sua funzione attuale di servitore dello stato».
Se sofferto sarebbe un voto a Vulcano, non meno doloroso secondo la consigliera potrebbe risultare un voto alle civiche. «Ricordo con un pizzico di ironia la dichiarazione in Consiglio comunale quando disse che avrebbe avuto un posto sicuro alla camera, o quando in campagna elettorale disse che avrebbe vinto senza manifesti. Una buona dose di umiltà servirebbe a tutti. I voti persi dalla coalizione Terra dimostrano lo scollamento di chi governa dalla vita reale».
E se il centrosinistra, relegato all'opposizione nonostante aver dato prova "di grande tenuta", potrebbe rappresentare l'ago della bilancia in sede di ballottaggio, le parole equilibrate della Tomassetti - pronunciate a titolo personale - potrebbero essere emblematiche del pensiero generale. Certo è che se appoggio ci sarà frutto di una lunga trattativa e non sarà certo merce a basso prezzo.