Esprime soddisfazione il circolo locale di Legambiente per la recente firma della convenzione con il Comune di Terracina, che consente di essere tra le associazioni che organizzeranno iniziative di carattere culturale e ambientale nel riaperto parco del Montuno. Il circolo è dal 2016 che propone all'ente municipale di sviluppare un progetto di rigenerazione urbana sostenibile e un progetto di valorizzazione eco-archeologica. La firma della convenzione è dunque il compimento di un percorso e, come sostiene lo stesso circolo, il riconoscere la capacità e la professionalità per effettuare una valorizzazione storico-archeologica del Parco. L'obiettivo è di trasformare il parco in uno strumento di diffusione e divulgazione cittadina della cultura archeologica. Nel parco sarà la sede del circolo e il centro di educazione ambientale, tutto realizzato a proprie spese, e saranno ospitati i campi di volontariato nazionale e internazionale Legambiente. Sarà anche l'occasione per proseguire il progetto didattico "La Scuola nel Parco, il Parco nella Scuola", assieme alla scuola sostenibile Legambiente Don Milani.
Ringrazia tutti Anna Giannetti, presidente del circolo Pisco Montano, che definisce «uno schema di convenzione quadriennale soddisfacente» quello proposto dal Comune. Le fa eco Gabriele Subiaco, responsabile scientifico del circolo, che a proposito delle spese che saranno sostenute per il parco, annota: «Saranno soldi ben spesi a vantaggio dell'intera comunità». E avverte, comunque, che «vigileremo con altrettanta attenzione sulla sua gestione».