Poco prima che avesse inizio lo scrutinio Domenico Vulcano, sul balcone del point elettorale fumando un sigaro, ha detto: «Noi, comunque vada, abbiamo fatto il massimo». Lo ha ripetuto due volte a chi era con lui, a testimonianza che forse un presentimento lo aveva anche lui, sull'esito del voto. Quel 43% di affluenza tutto era tranne che un segnale di cambiamento da parte dei cittadini di Aprilia. E infatti, poco dopo la mezzanotte, è arrivata la doccia gelata: per un pugno di voti, Domenico Vulcano ha perso e sarà all'opposizione di Antonio Terra insieme al centrodestra.
Il candidato dal volto pulito è evidentemente amareggiato per il risultato ma, come un allenatore che vede la sua squadra impegnarsi e dare il massimo, si dice «soddisfatto per la coesione mostrata dalla coalizione di centrodestra». Infatti, coi primi numeri alla mano, si comprende come la coalizione a sostegno di Vulcano abbia fatto esattamente lo stesso risultato del primo turno, confermando il suo potenziale. «Leggendo il risultato - ha commentato Vulcano - si capisce che Terra ha vinto grazie ai voti del Partito democratico e della coalizione di Giorgio Giusfredi. Quei consensi hanno fatto la differenza rispetto al primo turno».
La serata nel point del centrodestra è stata un ottovolante di emozioni. I primi dati che arrivavano dagli scrutini erano clamorosamente positivi e davanto Domenico Vulcano avanti su Terra. Tra i presenti si respiravano ottimismo e entusiasmo. Poi però le cose hanno iniziato a prendere un'altra piega. I primi numeri erano quelli delle periferie, mentre mano a mano che sono arrivati quelli del centro città, le cose sono cambiate e Terra è andato avanti staccando Vulcano. Poco dopo la mezzanotte è stata certificata la sconfitta.
«Resterò in Consiglio comunale come esponente dell'opposizione - ha detto Domenico Vulcano - Il mio impegno sarà incentrato sui temi della legalità, della sicurezza e della trasparenza. Ringrazio tutti i candidati e le liste del centrodestra che sono stati encomiabili, facendo una campagna elettorale ottima. Un grazie va poi alla mia famiglia che mi è stata vicina in queste settimane».