Silvio Berlusconi sta mettendo mano alla riorganizzazione di Forza Italia e come primo passo, nella giornata di ieri, ha nominato Antonio Tajani vicepresidente nazionale. Un incarico di alta responsabilità che ha come scopo quello di affidare al presidente del Parlamento europeo l'organizzazione del partito in vista delle importanti elezioni Europee del 2019. Una scelta, quella del Cavaliere, che rafforza anche la posizione di quanti di Tajani sono fedelissimi sul territorio. In primo luogo, di quel Claudio Fazzone che è oggi coordinatore regionale del Lazio e che probabilmente avrà confermato questo importante ruolo. 

"La nomina di Antonio Tajani a vice presidente di Forza Italia non può che riempirci di gioia ed orgoglio - afferma proprio Claudio Fazzone - Anche questa volta il presidente Berlusconi ha dimostrato, anche se non ce ne era alcun bisogno, grande lungimiranza ed attenzione alle esigenze del nostro partito. Le doti umane, politiche e professionali di Antonio Tajani, attuale presidente del Parlamento Europeo, la cui autorevolezza e levatura sono pregio per l'Italia in Europa e nel mondo, il suo attaccamento ai valori che Forza Italia esprime, sin dalla sua nascita nel '94, la sua lealtà, sono elementi indiscutibili che gli hanno consentito di conquistare il consenso dei cittadini e l'assoluto rispetto di tutto il mondo politico. Oggi la sfida che Forza Italia ha di fronte è ambiziosa e ci auguriamo che Tajani, con il sostegno del presidente Berlusconi, possa avere carta bianca per attuare l'auspicato rinnovamento di cui il partito necessita in un'ottica di sempre maggiore radicamento, coinvolgimento dei giovani, valorizzazione del carattere moderato e liberale che da sempre esprimiamo. Il rinnovamento di Forza Italia deve partire dai giovani e dalla valorizzazione delle esperienze amministrative di eccellenza che rappresentiamo, dal costante ascolto e contatto con i singoli territori che possono essere la leva per dare seguito all'attuazione del programma che da sempre perseguiamo che sta nel rilancio economico, sociale, occupazionale del nostro Paese nell'interesse esclusivo dei cittadini che rappresentiamo. Sono al fianco di Tajani pronto a lavorare per vincere le sfide che abbiamo di fronte e mi auguro che intorno alla sua figura ci sia compattezza e coesione da parte di ciascuno per dare un futuro concreto a tutti i moderati che credono nel nostro progetto politico".

Molto vicino a Tajani è anche il consigliere regionale Giuseppe Simeone che afferma: "Non può che riempirci di gioia la nomina, da parte del presidente Berlusconi, di Antonio Tajani a vice presidente di Forza Italia. Cofondatore di Forza Italia dal '94. Incarnazione dei valori che Forza Italia da sempre esprime quali la libertà e la meritocrazia. Strenuo difensore delle esigenze dei cittadini, politico attento e uomo dotato da uno spiccato senso della dedizione e del lavoro, il presidente del Parlamento Europeo, Tajani, in questi anni ha saputo meritatamente guadagnarsi una indiscussa stima, a livello europeo e mondiale, per le sue doti diplomatiche, la sua lealtà ai valori del partito ma soprattutto per l'impegno profuso a tutti i livelli per attuare scelte che potessero concretamente migliorare la vita delle nostre comunità e delle imprese, per tutelare la voce dell'Italia in Europa senza tentennamenti e senza mai arretrare, per risolvere le criticità legate al mondo del lavoro, allo sviluppo economico, all'immigrazione. Sono certo che queste doti, unite ad uno spiccato intuito politico, sapranno essere la linfa vitale su cui innestare il rinnovamento di Forza Italia donando nuovo entusiasmo al popolo dei moderati che hanno la propria casa naturale nel nostro partito. Siamo al suo fianco e a quello del presidente Berlusconi, come sempre, per accettare e vincere le sfide che abbiamo di fronte nell'interesse dei cittadini, all'insegna della democrazia e della libertà".