«Nessuno ci ha invitato e siamo rimasti sinceramente sorpresi da questa mancanza di considerazione». L'ex consigliere comunale Fauto Furlanetto si fa portavoce di tanti residenti di Borgo Sabotino che la scorsa settimana hanno assistito alla "Festa delle Reti cittadine" alla Casa Casa dei Guardiani Idraulici del Consorzio di Bonifica di Littoria, sistemata da poco.
«Né una comunicazione, né un manifesto per il borgo», afferma Furlanetto. Insomma, il sospetto di molti residenti di Sabotino è che sia stato il primo passo verso il riutilizzo di quella struttura per la quale, però, i borghigiani attendono da anni una destinazione ben precisa.
L'ex Consigliere, si dichiara «molto rammaricato dal comportamento avuto dall'attuale amministrazione nella persona del Sindaco Damiano Coletta, il quale è stato informato e dall'Assessore Leggio, del desiderio dei cittadini del Borgo di realizzare un Centro Sociale Polifunzionale anziani e giovani, gestito come gli altri Centri Sociali della Città, rammarico espresso soprattutto dai cittadini del Borgo».
Ricorda Furlanetto che «i residenti da oltre 40 anni sono in attesa che tale struttura venisse consegnata al Borgo, quale Centro Sociale Polifunzionale, così come promesso dalle precedenti amministrazioni e dai vari consiglieri di circoscrizione che si sonno succeduti dagli anni 80 ad oggi. Sabato 30 giugno i cittadini hanno visto del movimento all'interno del giardino e della struttura, pensando all'inaugurazione, ma senza che nessuno venisse invitato tramite dei manifesti o altri mezzi di comunicazione su quello che stava succedendo, qualche informazione si è avuta tramite facebook».
Furlanetto ha poi avuto un colloquio con l'Assessore Cristina Leggio, dalla quale ha ricevuto delle garanzie rispetto alle richieste dei cittadini».
L'ex consigliere afferma infine che «i cittadini di Borgo Sabotino sono compatti nel chiedere all'amministrazione il rispetto degli impegni passati anche perché - assicura - i residenti del borgo sono pronti a dare battaglia se la Casa dei Guardiani Idraulici del Consorzio di Bonifica di Littoria non diventerà il centro polifunzionale promesso».