Ancora nessuna risposta per i residenti di Borgo Isonzo che hanno presentato al Comune una raccolta firme (oltre 250) per avere delucidazioni riguardo alla mancanza quasi totale di manutenzione e decoro dei percorsi pedonali che risultano in più tratti dissestati e completamente ricoperti di sterpaglie e rifiuti che li rendono di difficile percorrenza. Incuria che riguarda anche il plesso scolastico della scuola dell'infanzia. Sull'argomento ha presentato una interrogazione il consigliere comunale di opposizione Matteo Coluzzi. «E' indecoroso - afferma Coluzzi di Generazione per Latina - che in una delle entrate principali del capoluogo pontino, dove dalla Sr 148 Pontina ci si immette verso il centro città, verso una delle attrattive turistiche più rilevanti della città come il lago di Fogliano nonché verso il Polo Ospedaliero dell ICOT, si trovi in una situazione così imbarazzante che rappresenta un biglietto da visita per la città stessa tutt'altro che invitante. Ancor più grave il fatto che anche nei programmi a breve termine per la pulizia delle strade non sia nemmeno menzionata questa zona che sarà quindi destinata a condividere lo stesso destino di tutte le periferie della città di Latina. Il Borgo, da tempo in una situazione difficile dal punto di vista sia aggregativo e che di sviluppo socio-economico, risulta sicuramente ulteriormente penalizzato da queste situazioni di vero e proprio degrado urbano senza prospettiva di risoluzione alcuna». Il consigliere di opposizione aggiunge: «è inaccettabile che questa maggioranza continui ad ignorare tutte le richieste e le istanze proveniente dalla cittadinanza. Lbc non doveva essere sinonimo di partecipazione e trasparenza? Nello statuto non è riportato che "Il Comune di Latina rende effettivo il diritto alla partecipazione politica e amministrativa garantendo un'informazione completa ed accessibile sull'attività svolta direttamente dal Comune o dalle strutture cui comunque esso partecipi"? Parole e nient'altro. Ho presentato una interrogazione finalizzata a comprendere i motivi per i quali per l'ennesima volta si è giunti alla negazione della trasparenza in riferimento ai quesiti della comunità di Borgo Isonzo».