Niente da fare: Angelo Casto non tornerà sindaco di Nettuno.

Il Tar del Lazio, con una ordinanza pubblicata pochi minuti fa (19 luglio 2018), ha respinto la richiesta di sospensiva dei provvedimenti con cui è stato dichiarato sciolto il Consiglio comunale di Nettuno a seguito delle dimissioni contestuali di oltre la metà dei consiglieri comunali in carica fino al 3 maggio 2018.

Il ricorso era stato promosso dall'ex sindaco Casto e dagli undici consiglieri comunali a Cinque Stelle "defenestrati" dalle dimissioni dei nove membri dell'opposizione e da quattro ex esponenti della maggioranza pentastellata.

Secondo i giudici, tutte le procedure sono state corrette e le dimissioni sono state presentate contestualmente e con la volontà di far "cadere" l'amministrazione guidata da Casto.

Di conseguenza, Bruno Strati resta commissario prefettizio di Nettuno.