Monta la polemica dopo la decisione con cui l'amministrazione comunale ha "cancellato" le rotatorie di via Campo La Mola e del Fiordaliso. Nei giorni scorsi l'ufficio tecnico ha provveduto a ridurre gli impegni di spesa precedentemente assunti (sono stati mantenuti 15mila euro per le spese sostenute da una ditta, visto che era già intervenuta l'aggiudicazione della gara) e ora i consiglieri di minoranza di "Verso il Domani" passano all'attacco.
«Non se ne comprende la logica - affermano -, soprattutto alla luce del programma di governo dell'attuale maggioranza in cui domina il concetto legato alla sicurezza, anche a quella stradale. Forse - aggiungono Saputo, Calisi e Magnanti - il movente è sempre lo stesso e cioè distruggere tutto quello che è stato fatto dalla Giunta Petrucci, anche se si tratta di cose di innegabile vantaggio per i cittadini».
I consiglieri ribadiscono come queste opere fossero previste per migliorare le condizioni di sicurezza di due strade particolarmente pericolose, già scenario di diversi incidenti. Il dietrofront da parte della maggioranza è stato motivato così: per realizzare le opere sarebbe necessario ampliare le aree d'intervento dei lavori, con aumento dei costi ed espropri. Quindi si è deciso di rimandare tutto e utilizzare i soldi per altri interventi come la manutenzione della strada. «Motivazioni poco realistiche», sentenziano da "Verso il Domani". E poi aggiungono: « È lecito chiedersi se la pericolosità degli incroci in questione non fosse più importante della spesa da affrontare. Anche perché questa decisione comporterà comunque un danno alle casse del comune per il costo del progetto e per risarcire le ditte vincitrici dell'appalto. Il tutto senza neppure poter ricorrere ai soldi ricavati dalle conciliazioni sui terreni di uso civico. Quindi, bisognerà utilizzare fondi che verranno sottratti, così, ad altri utilizzi».