«Le passerelle per disabili sul lungomare sono in gran parte riparate e funzionanti e in numero sufficiente per quel che prevedono le norme di legge». Il consigliere comunale di Lbc e presidente della commissione Cultura Fabio D'Achille replica alle polemiche sollevate in questi giorni dall'associazione Movimento Latina e spiega che «gli interventi per la sisistemazione di quelle esistenti sono stati effettuati mentre laddove mancano sul lato sinistro del lido, saranno presto realizzate. Su questo tema delle barriere architettoniche non si può certamente dire che il Comune non si sia mosso, anzi. Con tutte le difficoltà stiamo facendo tantissimo».
Lo scorso maggio una commissione congiunta illustrò il progetto per le discese a mare dei disabili e per i parcheggi per i portatori di handicap. Sul lato destro del litorale, nel tratto da Capoportiere a Foce Verde, si prevedono 13 stalli per disabili, 16 sul lato sinistro, tra Capoportiere e Rio Martino. Un numero adeguato stando alla norma che prescrive almeno uno spazio per disabili ogni 50 posti auto e in rapporto all'offerta complessiva di aree per la sosta sul lungomare. Per i disabili sono state acquistate alcune pedane che permetteranno loro di raggiungere la spiaggia e di arrivare fino in acqua. «Le gare sono state già espletate e presto saranno instalale», afferma il consigliere comunale D'Achille.
Nel frattempo il Comune ha provveduto a sistemare, in particolare sul lato sinistro, quello dei chioschi per intenderci, le discese a mare che erano state rovinate nel corso degli anni. Un intervento massiccio che ha messo in sicurezza praticamente tutte le discese a mare. Mentre per gli scivoli per disabili bisognerà attendere ancora qualche tempo, questioni di burocrazia. «Tra l'altro - aggiunge ancora il consigliere D'Achille - tutti gli stabilimenti del lato destro hanno l'accesso alla spiaggia per i disabili. Anche perché è previsto dalla normativa di concessione data dal Comune. Per quel che riguarda il caso sollevato dall'associazione Movimento Latina, la discesa in questione è su area privata e non dipende dal Comune di Latina. Oltretutto - conclude - risulta anche abusiva e il Comune ha intimato già la sistemazione».