La Progetto Ambiente chiude in attivo il bilancio 2017 pur in presenza di un aumento esponenziale dei costi del personale. Tra due giorni il Consiglio comunale di Aprilia sarà chiamato ad approvare i bilanci delle partecipate, tra le quali spicca la società di igiene urbana (controllata al 100% dall'amministrazione comunale) che nel 2017 ha chiuso con un attivo di 63 mila euro. Così come testimoniato dal bilancio depositato alla Camera di Commercio.
Un consuntivo che rispetto al passato vede crescere il fatturato (arrivato a 11 milioni e 360 mila euro), l'utile d'esercizio (63 mila euro contro i 10 mila del 2016) ma che vede salire in maniera sostanziosa le spese per gli stipendi dei lavoratori.
L'incentivazione del servizio di raccolta differenziata, che ha visto l'espansione su tutto il suolo comunale, ha comportato infatti un notevole aumento dei costi del personale: 1 milione 320 mila euro in più rispetto al 2016 (2 milioni e 442 mila euro del 2016 ai 3 milioni 764 mila euro del 2017). Una differenza giustificata dal ricorso a contratti di somministrazione (a tempo determinato) per rispondere con più efficienza al servizio di raccolta porta a porta. A spiegarlo è proprio l'azienda di via dei Monti Sibillini, che nella nota integrativa allegata al bilancio sottolinea che quei profili: «sono stati necessari per l'espletamento e l'esecuzione dei servizi previsti dal progetto di raccolta domiciliare, in adeguamento alla nuova modalità porta a porta».
Sono stati in media 14 i contratti a tempo determinati utilizzati dalla società per rispondere in maniera puntuale al servizio, contratti da aggiungere ai dipendenti fissi (89 al 31 dicembre 2017) della Progetto Ambiente. Entrando maggiormente nello specifico, si può notare che la società per gli stipendi di operai e dirigenti ha dovuto sborsare un milione in più rispetto al 2016 (2 milioni e 700 mila contro 1 milione e 700 mila euro), sono inoltre cresciuti gli oneri sociali (da 566.915 a 787.465 euro) e la voce sul trattamento di fine rapporto (passata da 127.635 a 193 mila euro).
La situazione della Progetto Ambiente è dunque tranquilla come dimostra l'utile di bilancio, tuttavia il dato relativo alle spese del personale è certamente da tenere sotto osservazione. Soprattutto perché c'è la concreta possibilità che i costi aumentino anche nel 2018, visto che pochi mesi fa l'amministrazione Terra ha ratificato il passaggio di alcuni dipendenti della Multiservizi alla società di igiene urbana.