Non poteva non sorgere la polemica rispetto all'ordinanza con cui il Comune di Latina ha deciso di limitare gli orari in cui è possibile fare musica nei locali e negli stabilimenti del litorale di Latina. Alcuni hanno già annunciato l'annullamento degli eventi già in calendario durante la settimana, come ha fatto il Kusi. Mentre l'ex consigliere comunale Gianluca Di Cocco, che è anche operatore economico proprio sul litorale, dice: "Bisognava invitare prima dell'inizio stagione i titolari di bar e i pubblici esercizi interessati, concordando una sana programmazione delle serata e un invito a non eccedere con i decibel. Solo dopo eventualmente averli convocati in Comune e nel caso in cui si "sgarava" negli accordi come ultima azione si poteva essere costretti a prendere nei loro confronti questo tipo di provvedimento. Dopo una stagione non delle più esaltanti, una stagione dove il brutto tempo ha rovinato parecchi giorni lavorativi le serate d'intrattenimento (nel rispetto delle regole) potevano dare respiro alle attività commerciali. Aggiungo, a chi ha investito, ai musicisti che si vedranno annullare di punto in bianco la data, i gestori che dovranno comunque pagarli, i tanti giovani che vogliono una città più viva, chi dara giustificazioni?".

Dall'amministrazione però garantiscono che la decisione è stata presa con ampio consenso: «L'ordinanza a disciplina degli orari per la diffusione sonora nei pubblici esercizi della Marina di Latina è stata emanata per dare un indirizzo omogeneo ai gestori dei locali pubblici dislocati lungo il lato destro del lungomare, nel tratto tra Capoportiere e Foce Verde» spiega l'Assessore alle Attività produttive Giulia Caprì in merito al'atto emanato ieri dal Sindaco.  «L'ordinanza – prosegue Caprì – accoglie le molteplici istanze avanzate dai cittadini residenti sul lungomare tutelando da una parte la qualità ambientale e dall'altra regolamentando le attività commerciali solo in termini di orari di emissione acustica, consentendo loro di svolgere attività di somministrazione di alimenti e bevande tutti i giorni fino alle ore 02.00».   L'iniziativa oltretutto è stata condivisa e concordata da tutti i componenti della Commissione Attività Produttive. A breve il neo Assessore Caprì avvierà un confronto con gli operatori sulle tematiche relative alla marina di Latina coinvolgendo tutte le parti sociali.