"Leggo oggi sui giornali dell'obitorio pieno dell'ospedale Santa Maria Goretti. Salme che attendono una sepoltura, e nel frattempo non ci sono più posti. Mi preme sottolineare che questa non è un'emergenza che scoppia oggi", così Giovanna Miele, consigliera comunale di Latina.
"Come Forza Italia da tempo tra le criticità dell'ospedale Santa Maria Goretti annoveriamo una camera mortuaria non più adeguata, soprattutto se consideriamo che quella del cimitero comunale è fuori servizio da anni", aggiunge.
"Recentemente – ricorda Giovanna Miele - ho sollevato il problema in una commissione ambiente che si è tenuta lo scorso 4 giugno. Due mesi fa mi fu risposto che il sindaco e gli assessori competenti si stavano attivando, sia per fare una convenzione con la Asl (che gestisce l'ospedale di Latina, dove stazionano le salme la cui sepoltura è a carico del comune), sia per far funzionare una camera mortuaria del cimitero comunale. Mi sorge il dubbio che l'amministrazione si muova solo quando apprende che c'è una commissione convocata sul tema, per dare un senso, per dire che ‘si sta facendo'".
"Solo che sono passati due mesi – termina Giovanna Miele -, ed evidentemente non si è fatto nulla, o il caso non sarebbe finito di nuovo sui giornali. Ne concludo amaramente che in questa città non c'è rispetto neppure per i morti".