Si è tenuta questo pomeriggio, in piazza Roma, una partecipata e colorata manifestazione, tesa a denunciare il clima di tensione politica e sociale che si respira oggi nel nostro Paese. Oltre alle sigle che hanno sottoscritto il comunicato di lancio è intervenuto anche il cineclub La Dolce Vita di Anzio-Nettuno e la Rete Antirazzista di Pomezia e oltre 80 residenti apriliani che hanno voluto gridare e ribadire che Aprilia non è una città razzista e il proprio "no" a qualsiasi forma di discriminazione. "C'è una responsabilità forte - scrivono gli organizzatori - nella strumentalizzazione della paura perché avalla la violenza che ne deriva, sempre. Possiamo e dobbiamo sottrarci a questo gioco al massacro: vogliamo che si lavori a forme di accoglienza dignitose e inclusive dei migranti e affronti i veri temi della povertà e del disagio sociale nel rispetto di tutti e che i media e i social si rifiutino di continuare a diffondere i messaggi razzisti che hanno contribuito a costruire questo clima di intolleranza e rancore". Alla manifestazione sono stati chiamati a prendere parte Arci "La Freccia" Aprilia, ANPI "Vittoro Arrigoni" Aprilia, Comitato Provinciale ANPI Latina, ANPI "Marco Moscati" Albano- Castel Gandolfo, Fronte Antirazzista Permanente Anzio-Nettuno, Partito Comunista Italiano di Lanuvio-Campoleone sezione "Antonio Gramsci", Partito della Rifondazione Comunista di Aprilia circolo "Domenico Rognini", Partito della Rifondazione Comunista federazione dei Castelli Romani, dei monti Lepini e Prenestini e della Litoranea, Potere al Popolo Aprilia, Potere al Popolo Castelli romani, Senza confine Aprilia, Sinistra Anticapitalista Aprilia, Sinistra per Nettuno.