La differenziata che non partirà prima di fine 2018, il mutuo che dovrebbe garantire i soldi ancora legato all'incognita di quale istituto di credito scegliere, un dirigente all'ambiente che andrà via fra due settimane e il direttore generale della partecipata che prenderà la stessa strada. Quella dell'uscita. Le spine nel fianco dell'azienda speciale Abc, voluta e costituita dall'amministrazione Coletta per resettare l'era Latina Ambiente, non sono poche. Che la strada fosse in salita si sapeva perché raccogliere l'eredità di una partecipata fallita rilevandone mezzi vecchi e personale era impresa elefantiaca e piena di prevedibili ostacoli. Ma oggi le insidie sono molte più di quelle previste a cominciare dai recenti rilievi dei revisori dei conti, dalla poca convinzione di molti esponenti di Lbc che mostrano i loro dubbi dall'interno e soprattutto dal cronoprogramma che zoppica con la differenziata spinta mai partita. L'ultimo ostacolo nel cammino l'ha messo di mezzo la Sep che ha chiuso i cancelli ad Abc per la cattiva qualità della frazione organica e per non incorrere in contestazioni di produzione non conforme. Un dato noto, ma che ha costretto il Comune, di fronte al veto, a smaltire all'ex Kiklos di Campoverde. L'aspetto sotto la lente e che va risolto in fretta, è poi chi sostituirà il dirigente all'ambiente Sergio Cappucci a partire dall'1 settembre e chi firmerà le determine di pagamento del canone all'azienda speciale. Il nodo sta qui perché da questo scoglio è nata la contestazione dell'ufficio di direzione tecnica che non si è sentito sufficientemente tutelato. Un passaggio assicurato per i primi 4 mesi del 2018 dal consiglio comunale e poi affidato al dirigente. Da gennaio ad oggi (l'ultimo pagamento all'80% del canone è di luglio) il Comune di Latina ha pagato per i servizi di Abc circa 7 milioni di euro in conto anticipazione e senza un progetto dei servizi. Il direttore generale ha da poco attivato le procedure di controllo previste dal piano anticorruzione che segnalerebbero un potenziale alto rischio di corruzione legato al monitoraggio dell'azienda speciale. Questo comporta la costituzione di un gruppo di lavoro aggiuntivo che dovrà podurre una relazione entro il 15 settembre. A fronte di queste premesse sembra che nessuno, tra i dirigenti in servizio sia attratto dall'idea di prendere il posto di Cappucci. Tra i nomi a cui avrebbe pensato l'amministrazione Coletta ci sarebbero quello di Francesco Passaretti, che ha già guidato il servizio pro tempore un anno fa ma che è ora gravato dal settore mobilità, ed Emanuela Pacifico, che guida il servizio politiche sociali. I dubbi in casa non mancano. Nell'ultimo consiglio comunale, il consigliere Olivier Tassi si è fatto portavoce di una fronda «critica» all'interno di Lbc. «Sono meno ottimista di qualche mio collega – ha detto Olivier Tassi – non sottovaluto la situazione che c'è adesso, vorrei essere uno stimolo nei confronti dei vertici di ABC e di chi dentro la macchina amministrativa deve attuare controlli e occuparsi dei pagamenti. Oggi se dovessi fare una fotografia, direi che la situazione è preoccupante». Una situazione preoccupante che si ripresenta puntuale e implacabile, pressing dell'opposizione e dubbi della maggioranza a parte, alle soglie di settembre. Quando si dovrà decidere che direzione dare alla nuova azienda.

E anche il marito dell'assessore Patrizia Ciccarelli critica la gestione sui rifiuti

Sulla sua pagina Facebook, commentando le difficoltà che sta incontrando il servizio di igiene urbana a Latina, l'imprenditore Salvatore Forlenza, marito dell'assessore ai Servizi sociali della giunta Coletta Patrizia Ciccarelli, afferma: Leggo sulla cronaca locale del 19 agosto – sostiene Salvatore Forlenza – che ci sono problemi per il conferimento dell'organico all'impianto di Pontinia per la scarsa qualità del rifiuto. Inoltre, sempre nelle stesse pagine si parla del problema riguardante il diserbo meccanico lungo le strade dando un'immagine brutta della città. Non ci si può continuare a nascondere dietro i ritardi per la mancata erogazione del mutuo e di conseguenza per gli impossibili investimenti In qualsiasi comune le fasi transitorie ( il passaggio di gestione da una società all'altra) vengono gestite con lo stesso personale con le stesse attrezzature per un periodo tra i 6/9 mesi, ottenendo anche in quella fase dei positivi risultati. Mi domando , ma tra tutti questi luminari e professori, almeno uno che abbia capacità di organizzare il servizio lo si riesce ad individuare?"