In una intervista a Latina Oggi l'assessore alla Pubblica Istruzione Gianmarco Proietti ha assicurato il suo impegno per risolvere il problema di due scuole di Latina gestite da congregazioni religiose in base alle convenzioni siglate con il Comune. Parliamo della paritaria dell'Infanzia Pio XII, di Borgo Faiti, e dell'istituto "Madonna di Fatima" di Borgo San Michele. Entrambi i plessi sono rimasti senza maestre, essendo andate in pensione le suore insegnanti e non essendoci altre religiose pronte a sostituirle. Il consigliere comunale Andrea Marchiella è voluto intervenire su un argomento per il quale si è sempre impegnato in prima linea.

"Ho accolto con piacere e soddisfazione le dichiarazioni dell'assessore Proietti, a quanto pare deciso a portare avanti una proposta formulata proprio dal sottoscritto durante una seduta del consiglio comunale. In quell'occasione sollecitai soluzioni concrete e urgenti per i plessi di Borgo San Michele e Borgo Faiti, ma anche per il futuro della scuola di Borgo Carso, statalizzata lo scorso anno ma tuttora inseribile in un nuovo quadro di accordi con le congregazioni religiose. Secondo me bisogna stringere i tempi e fare in modo che si arrivi ad una nuova gestione degli istituti in questione a partire dall'anno scolastico 2019/2020. Sarebbe opportuno avviare subito un censimento tra le congregazioni stesse, iniziando da quelle che già operano sul nostro territorio e passando poi ad altre della regione disposte a investire su Latina. Prendendo spunto da questa sorta di selezione si potrebbero accelerare i tempi per una proposta al Miur e per la conseguente attivazione delle necessarie procedure".

L'esponente di Fratelli d'Italia conclude con un messaggio rivolto a Proietti: "Apprezzo il suo approccio costruttivo ed il suo entusiasmo, ma mi auguro che questa voglia di fare non si spenga col trascorrere delle settimane, proprio come accaduto ai suoi colleghi di Latina Bene Comune. Invito l'assessore a condividere la sua strategia con le commissioni competenti e con il Consiglio: se ne discuta insieme e si lavori in piena sinergia, proprio come è successo per la questione delle convenzioni. La gestione della Città non può prescindere da una piena trasparenza: la maggioranza non si chiuda a riccio come suo solito ma cerchi il confronto con le forze di opposizione. Solo in questo modo si potranno individuare le soluzioni migliori!"