"Problematiche ambientali dell'area Sermoneta-Latina scalo e realizzazione di un impianto privato per il trattamento dei rifiuti organici in via delle industrie, nel Comune di Latina. Attuazione del piano provinciale dei rifiuti e approvazione del documento della proposta". È questo il punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale straordinario che il presidente Antonio Scarsella ha convocato per il prossimo 29 agosto alle 18 e che tratterà della ipotetica realizzazione di una centrale a biometano nell'area di Latina scalo, al confine con quella di Sermoneta. Diversa anche la location della massima assise cittadina, che per permettere la partecipazione dei cittadini e delle amministrazioni interessate, oltre che dei comitati sorti per evitare la realizzazione della centrale: si terrà nel centro anziani di Pontenuovo, ubicato al piano terra del Centro civico. L'ente, quindi, anche alla luce di una mozione presentata nelle scorse settimane dal Gruppo Misto (i consiglieri Giovannoli, Marcelli e Montechiarello), cerca di perseguire una posizione netta e univoca rispetto alla realizzazione della centrale. Nel documento che si chiederà al Consiglio di approvare si legge: "Il Comune di Sermoneta ritiene che l'area industriale di Latina Scalo-Sermoneta, il territorio complessivo non possa trasformarsi in un oggettivo polo dei rifiuti. Le stesse ‘valutazioni di impatto ambientale' fatte dalla Regione e le istruttorie fatte dalla Provincia e dagli altri enti deputati, non possono non partire da questo presupposto territoriale, cioè dal fatto che in un raggio di 4-5 chilometri attorno all'impianto di via delle Industrie già siano attivi o ci siano progetti in itinere".