Critiche pesanti arrivano dal consigliere Giovanni Secci alla squadra di governo del sindaco Giada Gervasi per quanto riguarda l'organizzazione degli eventi estivi. «Incompetenza imbarazzante e improvvisazione oltre la decenza. Questo - afferma lapidario l'esponente di Forza Italia - è stato il bilancio della seconda estate sabaudiana dell'amministrazione Gervasi».
Nel mirino del consigliere di opposizione i «continui eventi di street food», i fuochi d'artificio "ecologici" e anche l'ordinanza last-minute di divieto di sosta per garantire lo svolgimento della festa di fine estate.
«L'amministrazione è riuscita a trasformare la città delle dune in città della porchetta - ribadisce Secci, già intervenuto sul tema nei giorni scorsi - con continui street food che hanno tolto quell'eleganza che da sempre ha contraddistinto la nostra Sabaudia. La squadra del "nuovo" è riuscita a ridicolizzare anche i fuochi d'artificio della festa di fine estate. Uno spettacolo pirotecnico per anni atteso da cittadini e turisti, provenienti anche dai Comuni limotrofi, che lasciava per quasi mezz'ora tutti con il respiro sospeso e il naso all'insù ad ammirare quello spettacolo di musica, suoni e colori che si fondevano in un tutt'uno. Quest'anno i fuochi sono stati ridicolizzati con miseri otto minuti di piromusicale finta, deludendo profondamente le tante persone presenti in piazza». L'elenco delle critiche non finisce qua. «Per non parlare - incalza Secci, che parla di "scandalo dell'amministrazione Gervasi" - del gravissimo episodio dell'ordinanza di divieto di parcheggio, vicino alle Poste, redatto e affisso in ritardo rispetto alle 48 ore prima dell'evento come previsto dal codice della strada».
Il consigliere torna poi a incalzare su tematiche già affrontate nelle scorse settimane: il finanziamento perso (320mila euro) per la ciclabile di Sant'Andrea, la passerella tra il ponte e Caterattino ritenuta quasi impraticabile, gli aumenti di Tari, Cosap e tassa di soggiorno. E ancora: la pulizia della città e la manutenzione del verde «quasi inesistenti, manifestazioni solo brutta copia delle precedenti edizioni, Arena del Mare tornata a essere un campo di gramigna. Insomma, solo o quasi iniziative di basso livello che - conclude - rendono sempre più sciatta la nostra città».