A causa delle numerose richieste di intervento che provengono dai cittadini, i giovani della Lega di Latina non si fermano e sono operativi anche la domenica. Dopo l'intervento sulla pista ciclabile di Sabotino, ecco che sono pervenute nuove segnalazioni e richieste di intervento dai residenti dei quartieri Nascosa e Nuova Latina (ex Q/4 e Q/5) per constatare e denunciare, per l'ennesima volta, l'incuria e il degrado nel quale l'amministrazione Coletta ha lasciato questa parte della città, "sicuramente di competenza comunale ".

L'oasi verde del Q/4 e Q/5 è di nuovo lasciata nell'incuria con erba alta e marciapiedi invasi dalle erbe spontanee, quasi fosse un sottobosco, giacché il primo e unico sfalcio nel polmone verde e nei quartieri è avvenuto alcuni mesi fa. La competenza in questo caso è sicuramente dell'amministrazione Coletta, e non vediamo a chi possano scaricare le responsabilità di tale degrado. Non sono solo le erbacce ad angustiare i residenti, per lo stato d'incuria sotto gli occhi di tutti, peggio ancora è la condizione pietosa in cui versano i cassonetti dei rifiuti, dove la raccolta dell'umido viene effettuata ad intervalli di tempo biblici, con conseguente diffusione di cattivi odori a notevole distanza. D'altro canto, l'azienda speciale di raccolta rifiuti ABC è creatura dell'amministrazione Coletta e, stando così le cose, si prevede che prima che vada a regime un servizio accettabile di raccolta rifiuti si arriverà a fine mandato.

Il coordinatore dei Giovani Leghisti di Latina, Marco Maestri, senza voler polemizzare intende però brevemente replicare alla risposta del capogruppo Lbc Dario Bellini in merito alla pulizia della pista ciclabile in prossimità di B.go Sabotino. Puntualizza Marco Maestri che non è che non sapevamo che la competenza fosse del Consorzio di bonifica, trattandosi di argine di canale, ma riteniamo che l'Amministrazione Comunale deve garantire il cittadino nella fruibilità delle strade, del territorio e nello specifico delle piste ciclabili, se non altro perchè il Sindaco è la massima autorità locale per la sicurezza urbana e la sanità nonché prima autorità di protezione civile. Aggiunge ancora Maestri: il cittadino è al proprio Sindaco che deve potersi rivolgere per la risoluzione di problematiche afferenti il governo e la manutenzione del territorio comunale, e desta stupore che anche in questa situazione veda opporsi il solito scarica barile tipicamente italiano.