Le dimissioni formalizzate all'assemblea provinciale del Partito democratico da Salvatore La Penna hanno di fatto dato il via libera alla nuova fase che aspetta i Dem. Un percorso non facile, che sarà affidato al presidente Mauro Visari, che è rimasto saldamente al suo posto. Il nome per la segreteria provinciale è quello dell'ex senatore Claudio Moscardelli e secondo i bene informati all'interno del Pd, anche la presidenza che oggi è di Visari potrebbe finire in discussione, affidata a un esponente della minoranza interna per equilibrare la forza di Moscardelli. Il percorso però sarà lungo e probabilmente passerà attraverso due assemblee territoriali, al nord e al sud pontino, per dare modo ai militanti di esprimere la loro posizione sull'ipotesi Moscardelli segretario. Sarà nei prossimi giorni Visari stesso a spiegare come funzionerà la transizione.
Nel frattempo Salvatore La Penna ha dato il suo saluto alla leadership provinciale. «Sono stati 5 anni molto lunghi, appassionanti, densi di impegno e fatica, riunioni, iniziative, campagne elettorali e qualche centinaia di migliaia di chilometri, anni segnati da vittorie e sconfitte. È stato un grande onore rappresentare una comunità-partito ricca di energie, competenze, donne e uomini appassionati alle vicende del Paese e dei nostri territori. Desidero ringraziare tutti gli iscritti, i militanti, la comunità-partito per il grande privilegio che mi hanno concesso. Abbraccio ciascuna e ciascuno per la dedizione e per il loro impegno disinteressato e libero, sapendo che ormai fanno parte di una grande famiglia che continuerò a servire dal Consiglio Regionale e all'interno degli organismi».