«Il servizio di raccolta differenziata, fiore all'occhiello di Sabaudia, è peggiorato. Che fine hanno fatto gli slogan della campagna elettorale?». Le critiche nei confronti della squadra di governo arrivano dall'ex sindaco Maurizio Lucci.
«Da molto tempo – dice – sui display agli ingressi della città non compaiono più i dati relativi al risultato del porta a porta. Eppure Sabaudia era un Comune virtuoso, che aveva ricevuto importanti riconoscimenti nazionali e riduzioni sulla tassa dello smaltimento per aver superato il 75%. Perché quindi, pur sbandierando "trasparenza e rapporto diretto coi cittadini", questi numeri non vengono pubblicati?». La risposta, secondo Lucci, sta nel fatto che le percentuali sarebbero scese drasticamente «del 10-13%».
«Quest'amministrazione, che si è mossa con la parola d'ordine di resettare tutto, sta resettando anche i servizi che funzionavano». Nel mirino di Lucci anche il consigliere Immacolata Iorio, che detiene le deleghe in materia. «Ad oggi – dice l'ex sindaco – non ha fornito ancora alcuna comunicazione ufficiale per spiegare quali siano queste anomalie che impediscono almeno di mantenere un livello quantitativo stabile». «Questa pessima performance – aggiunge Lucci – si somma alla scadente e insufficiente cura delle palme che sono da ritenersi patrimonio di Sabaudia. Temo che questo silenzio strategico sarà interrotto dall'ennesima mancata assunzione di responsabilità politico-amministrativa quando saranno accusati di queste negligenze i dipendenti, che, ricordo, sono gli stessi del passato».
Il problema, sottolinea l'ex sindaco, non sta solo nelle percentuali. «Un calo preoccupante – conclude Maurizio Lucci – aggravato dalla mancanza di una spiegazione plausibile e oggettiva. Questo peggioramento non permetterà di usufruire della riduzione del 3% sulla tassa provinciale. Con il rischio certo che questo comporterà un aumento per la prossima annualità».