In coda per prendere il numeretto per richiedere la carta di identità, uno dei 17 messi a disposizione dal Comune nell'ambito di una riorganizzazione del personale e del servizio che non sta riscontrando molto apprezzamento in città, alcuni cittadini si sono ritrovati a fare a "sportellate" con gli utenti degli altri servizi dell'Ufficio anagrafe. Le code si sono allungate e alle proteste sul posto si sono aggiunte quelle sul web, sui social network. «Una cittadina di 80.000 abitanti dove le persone devono fare a cazzotti (e nn sto usando un eufemismo) per prendere il numeretto x le pratiche di anagrafe e residenza! Più di 60 persone fuori dal Comune dalle 14:00 (qualcuno anche dalle 12) per ben 17 numeri utili! Non saranno un pochino troppo pochi questi numeretti che rilasciate? Io sono senza parole... nn so voi». E' solo l'ultimo di una serie di post comparsi ieri su Facebook dopo che la coda di persone in fila è addirittura iniziata fuori dal palazzo comunale di piazza Roma. Il problema è che le persone in fila per biglietto all'ufficio Anagrafe si sono mischiate con quelli che dovevano andare al protocollo o all'ufficio messi. Serve forse rivedere un po' la situazione.