Una giornata di ordinario caos in Consiglio regionale. Al centro il tema della Roma-Latina, nello svolgimento un doppio voto che promuove due ordini del giorno decisamente alternativi. Da una parte quello del Movimento 5 Stelle che impegna la giunta a valutare come soluzione alternativa all'Autostrada, la realizzazione di una metropolitana leggera, vecchio cavallo di battaglia dei comitati No Autostrada. Dall'altra pochi minuti dopo arriva l'approvazione di un ordine del giorno con primo firmatario Pino Simeone di Forza Italia che impegna invece l'amministrazione regionale a fare di tutto per realizzare l'autostrada Roma-Latina. Dal momento che la maggioranza di centrosinistra e la giunta medesima hanno dato l'ok ad entrambe le opzioni, cosa farà ora la Regione Lazio?

Per la consigliera del M5S Gaia Pernarella non ci sono dubbi: "Abbiamo vincolato la giunta Zingaretti a mettere in sicurezza la strada Pontina, a rispettare la convenzione con Anas sulla cessione di questo tratto stradale e infine ad approfondire i progetti esistenti alternativi di mobilità sostenibile per la realizzazione di una metro leggera". Poi, dopo il voto del secondo ordine del giorno, M5S si irrita e si rimmarica  "di come l'assessore non abbia colto l'occasione per porre uno stop definitivo alla realizzazione della Roma-Latina con lo scioglimento della società Autostrade per il Lazio".

Pino Simeone, dal canto suo esulta: "Il tema oggi è uscire dall'equivoco. E'capire con chiarezza quale strada intendiamo percorrere per arrivare alla realizzazione della Roma – Latina. Non è accettabile alcuna condizione al ribasso. Non possiamo mettere in discussione le risorse destinate a questa infrastruttura. Finanziamenti, quelli del Cipe, che, soprattutto a fronte della battuta di arresto sancita dalla sentenza recente del Consiglio di Stato, non possono essere distratti sulla messa in sicurezza della Pontina che è una priorità ma su cui dobbiamo trovare risorse aggiuntive. Una strada non più adeguata alle esigenze delle imprese o dei pendolari. L'approvazione dell'ordine del giorno, di cui sono primo firmatario, ha segnato un importante passo avanti in questo senso. Ringrazio l'assessore ai lavori pubblici, tutela del territorio e mobilità, Mauro Alessandri, per aver compreso, con il suo parere favorevole, l'importanza di un impegno che vede il presidente Zingaretti e la giunta regionale a mettere urgentemente in atto, presso il Governo e i Ministeri competenti in materia, tutte le azioni necessarie e non procrastinabili al fine di garantire che sia mantenuta la piena disponibilità del finanziamento statale previsto, pari a 980 milioni euro, indispensabile per la realizzazione di questa opera, a ribadire, con ogni mezzo a disposizione, la non prorogabile realizzazione di un'infrastruttura strategica per la mobilità delle persone e delle merci e per la competitività dei territori interessati".

A provare a riportare equilibrio nella discussione ha pensato l'assessore alle Infrastrutture Mauro Alessandri: "Nulla può essere alternativo alla RomaLatina dal punto di vista dei problemi che risolve. Non credo sia offensivo per l'intelligenza di nessuno né in contraddizione con le posizioni di questa Regione vedere se parallelamente, ma non "in sostituzione di", la Regione può anche ragionare su quello che nel frattempo quest'Aula aveva portato all'attenzione della Giunta negli anni precedenti. Rispetto alla Roma-Latina è ferma volontà della Regione Lazio andare avanti, intervenire presso il Governo, mantenere il finanziamento statale per la realizzazione di quest'opera, per la bretella CisternaValmontone, e di farlo con tutte le forze, in una situazione che è di complessità rispetto alle evoluzioni che ha avuto questa vicenda.
E la complessità va trattata come tale, quindi far seguire alle dichiarazioni di impegno come questa, esprimendo parere favorevole al suo (di Simeone, ndr) ordine del giorno, un lavoro instancabile: lo si fa nell'interesse non solo, dicevo, delle comunità che voi più direttamente rappresentate, ma del Lazio stesso, ma nell'interesse della qualità della vita dei suoi cittadini e delle opportunità di sviluppo produttivo del lavoro e dell'impresa che sono legate alla realizzazione di queste infrastrutture strategiche".