Il Comune di Sezze proseguirà, almeno fino al 31 dicembre 2019, con il progetto Sprar. È quanto si deduce da una determina del Settore Servizi sociali riguardante la procedura di selezione a evidenza pubblica per l'individuazione di un soggetto partner e gestore del progetto territoriale. L'ente aderisce dal 2011 al progetto, che consiste nella creazione di una collaborazione fra enti locali e soggetti del terzo settore, che possano realizzare iniziative di accoglienza integrata (che non si limitano al vitto e all'alloggio, ma prevedono anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico). Nel 2017 un primo bando aveva ottenuto l'adesione di una sola cooperativa, ma la richiesta era stata effettuata in ritardo, costringendo l'ente ad aprirne uno ulteriore per beneficiare del finanziamento previsto dal ministero, in questo caso poco più di 800mila euro, oltre a una quota parte (poco più di 49mila euro) appannaggio dello stesso ente. La nuova procedura per l'affidamento del servizio riguarderà il periodo dal primo novembre 2018 al 31 dicembre 2019. L'ente si avvarrà di una selezione a evidenza pubblica per l'individuazione di un soggetto partner e gestore sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Qualche perplessità è stata avanzata all'interno della maggioranza, con l'assessore ai Servizi sociali, Vincenzo Lucarini, e il presidente dell'apposita commissione consiliare, Mauro Calvano, che si sono detti all'oscuro di questa procedura effettuata dai loro uffici.