Cento metri. Tanto è lunga la Zona a traffico limitato di via Cannetoli, nel centro storico di Velletri, istituita ai tempi del primo mandato di Fausto Servadio come sindaco di Velletri dopo alcuni lavori di riqualificazione della strada in questione.

Un'isola pedonale che, nel tempo, ha generato più di qualche dubbio e avrebbe portato - come concausa - alla chiusura di alcune attività commerciali.

Di conseguenza, questo stato di cose ha portato il consigliere comunale di CasaPound Italia, Paolo Felci, a presentare una mozione urgente (indirizzata al presidente del Consiglio sergio Andreozzi, al sindaco Orlando Pocci e all'assessore alla Viabilità Romano Favetta) per chiedere la riapertura al transito veicolare proprio di via Cannetoli, realizzando al contempo un percorso pedonale con tanto di divieti di sosta e fermata per le auto.

«La chiusura di un tratto di cento metri - spiega Felci nel documento - è piuttosto superflua se come obiettivo principale c'era quello di riqualificare l'intero centro storico. E questo obiettivo, oltre a cercare di favorire maggiori entrate per le attività cittadine - è clamorosamente fallito, generando esclusivamente la chiusura di quasi tutte le suddette attività».

Tra l'altro, secondo Felci, vista l'impossibilità di vigilare h24 sulla zona, il divieto di transito viene puntualmente ignorato e c'è quindi un doppio rischio per i pedoni che circolano in via Cannetoli.

Tra l'altro, conclude Felci, questo percorso veicolare sarebbe molto utile, visto che si collega con piazza Cairoli, il principale luogo d'incontro e snodo viario del centro storico veliterno.