I consiglieri di opposizione Carnevale, Coluzzi, Miele, Calvi, Adinolfi, Ialongo, Celentano, Calandrini, Marchiella, e Tiero stigmatizzano l'utilizzo da parte di LBC del profilo facebook istituzionale del Comune di Latina "avvenuto in modo singolare e quanto meno improprio rispetto all'uso consono che dovrebbe essere fatto di un social network appartenente al Comune e a tutta la collettività".

"È apparso invero che nel pomeriggio dello scorso 8 novembre un post con il quale la parte politica LBC oltre ad auto-referenziarsi rispondeva "politicamente" alle critiche della minoranza- si legge in una nota congiunta dell'opposizione - Ebbene si ritiene che l'azione politica e le risposte politiche debbano essere pubblicate sui social network o altri mezzi di comunicazione personali di LBC e non certamente su quello istituzionale del Comune.

Condotta che evidentemente concretizza quanto meno un uso improprio di un mezzo di comunicazione istituzionale di un ente pubblico se non addirittura ipotesi di reato quali ad esempio il peculato d'uso, in capo ai responsabili di LBC e dei funzionari e dirigenti comunali responsabili della gestione di tale profilo, emergendo da tale uso una chiara la volontà da parte di LBC di utilizzare tale strumento del Comune, al fine di auto incensare il suo operato e di delegittimare ogni concorrente politico, attuale e potenziale.

A tal proposito annunciamo da subito la necessità di un approfondimento della questione nella deputata commissione trasparenza al fine di approfondire e verificare eventuali responsabilità con l'augurio che per il futuro Latina Bene Comune non abusi proprio di quell'aggettivo che ha inteso assumere come proprio marchio".