Comune di Latina, Asl, Università La Sapienza e Fondazione Scienza e Ricerca firmeranno nei prossimi giorni il nuovo protocollo d'intesa sull'alta diagnostica. In attesa che tutto si concretizzi, però, i contrari al progetto nuovo voluto dal sindaco di Latina Damiano Coletta, non si arrendono. Ad esempio c'è l'associazione Codici che attraverso il suo coordinatore Antonio Bottoni ha scritto una lettera sia al sindaco di Latina sia al presidente della Provincia Carlo Medici per invitarli ancora una volta a riflettere su quanto stanno facendo. «Con grande rammarico devo constatare che il Sindaco di Latina sta perseguendo il suo disegno di non far allocare a Latina il Centro di Alta Diagnostica con la dotazione dell'apparecchiatura PET-RM ibrida 3 Tesla, universalmente ritenuta tuttora come l'ultima frontiera in tema di ricerca e di prevenzione di alcuni tipi di tumore. - afferma Antonio Bottoni di Codici - Il Presidente della Provincia, dalle notizie che si apprendono dagli organi di informazione, non sembra avere le idee molto chiare al riguardo e, comunque, con la richiesta della restituzione degli 800 mila euro a suo tempo versati, sembrerebbe aprire la porta alla soluzione fortemente e ostinatamente, ma anche incomprensibilmente voluta dal sindaco di Latina. Tutto ciò lascia stupiti ed increduli perché le due massime autorità amministrative della provincia di Latina stanno assumendosi responsabilità enormi con le scelte inopinabili che stanno compiendo o che sembra stiano compiendo. Per questo chiedo a Coletta e Medici: -se la sentono di assumersi la responsabilità di non dare a Latina ed alla sua provincia un'opportunità di sviluppo di altissimo livello, soprattutto in un periodo di continua deindustrializzazione e di crescente disoccupazione? se la sentono di assumersi la responsabilità di far sì che 5-6 mila potenziali pazienti non possano usufruire delle prestazioni che un macchinario di tale portata potrebbe garantire loro, con le possibili ricadute negative sulla loro salute, se non sulla loro stessa vita? Se la sentono di assumersi la responsabilità di non consentire che a Latina venga collocata una Scuola di Alta specializzazione per giovani medici?
Se la sentono di assumersi la responsabilità di non offrire prestazioni gratuite a persone ai meno abbienti, come da protocollo rinnegato?». Le risposte, se vorranno, ai due politici