E sono tre. Dura ancora meno dei predecessori - ed è un record - l'incarico del dottor Andrea Nappi al ruolo di Segretario generale del Comune di Cisterna. Dopo appena undici giorni, l'incarico è stato annullato per effetto del decreto firmato ieri pomeriggio dal Commissario prefettizio Monica Ferrara Minolfi.
Il terzo segretario in pochi mesi in via Zanella era stato nominato il 12 novembre dal sindaco Mauro Carturan, attraverso il decreto numero 59. Dopo il trasferimento della dottoressa Margherita Martino si era provveduto, attraverso l'albo dei segretari, alla nomina del dottor Nappi, già operante in provincia nei comuni di Sperlonga e Ventotene. Ma durante l'iter burocratico è arrivata la decisione del Tar del Lazio, una sentenza datata 9 novembre e precedente di tre giorni al decreto firmato da Carturan. Nessuno però in questo lasso di tempo sembra aver letto la Pec arrivata dalla Prefettura di Latina, continuando a fare riunioni di giunta, deliberando e appunto firmando decreti, arrivando a convocare anche il Consiglio Comunale.
Perciò il commissario prefettizio Minolfi è andato a verificare la validità degli atti firmati che, vista la revoca, probabilmente tanto validi non erano. O meglio, c'è un passaggio nel documento che esplicita bene i dubbi che fanno scattare l'annullamento in autotutela. «Nonostante l'avvenuta notifica della sentenza del Tar Sezione staccata di Latina - si legge nel decreto di ieri - il sindaco, ormai privo di legittimazione nominava il dottor Andrea Nappi quale Segretario Generale del Comune di Cisterna con Decreto 59 - proseguendo - il decreto suindicato è stato adottato successivamente alla notifica della sentenza del Tar e quindi nella sopravvenuta incompetenza dell'organo che ha proceduto alla nomina», in parole povere Carturan non aveva la carica per nominare nessuno in quanto non più sindaco già da tre giorni. Tre appunto, come i segretari generali passati in pochi mesi a Cisterna.