Quello che sta prendendo forma col piano di utilizzazione degli arenili è un disegno che era comunque già visto dalle parti di Latina. Il lavoro che stanno compiendo l'amministrazione comunale e i tecnici incaricati sta assomigliando sempre più a quello che era stato fatto negli anni passati dalla giunta Di Giorgi. Per ampie parti il Pua è simile, tanto che vien da chiedersi perché non si è ripreso quel lavoro invece di affidare ex novo l'incarico.
Secondo la maggioranza questo lavoro sta tenendo maggiormente in considerazione la tutela dell'ambiente e i precedenti progetti «sono stati bocciati anche perché mancava il rispetto di alcuni vincoli ambientali». Ma soprattutto viene sottolineato che è un lavoro collegiale, dove tutti possono dare il proprio contributo. Dall'opposizione, l'ex assessore Gianluca Di Cocco fa notare che molte cose non vanno all'interno delle scelte che si stanno compiendo sul mare. «La vicenda Pua assomiglia pericolosamente a tutte le altre - afferma - L'ente si muove con buoni propositi per non concludere assolutamente nulla. E lo fa sprecando risorse. In questo caso è incredibile quello che stanno facendo. Il piano di utilizzazione degli arenili fatto dalla giunta Di Giorgi fu bocciato per alcune storture che potevano essere limate, sistemate, così da rendere il documento già pronto. Invece si è deciso di ripartire da capo su un tema rispetto al quale era impossibile alcuno stravolgimento: l'arenile è quello, le norme che tutelano sono stringenti, più di tanto non si può fare». Nel lavoro svolto fino a questo punto, Di Cocco ha individuato anche una stortura palese: «Negli atti prodotti dal Comune si parla di spiagge attrezzate, che vengono previste su varie zone dell'arenile. Ebbene dal 2016 la legge regionale in materia non le prevede più. Ma forse in Comune non lo sanno. Un livello di approssimazione che preoccupa».
Un atteggiamento, secondo Di Cocco, simile in diversi campi da parte dell'amministrazione Coletta. Ad esempio negli interventi di riqualificazione del litorale. «I lavori sulla marina annunciati in pompa magna in estate e che sarebbero dovuti iniziare a fine stagione, dove sono ora che siamo a Natale? Piazzale dei Navigatori è abbandonato a se stesso. E' l'ora di smetterla con le promesse e gli annunci e passare alla concretezza».