Il processo per la maxi evasione tributaria che sarebbe stata compiuta dall'azienda speciale Multiservizi si chiude con la prescrizione per tutti e sette gli imputati. Ieri, nell'aula del Tribunale di Latina, si è svolto l'ultimo atto del procedimento che vede come imputati gli ex presidenti Svatore Messere e Massimo Bortolameotti, gli ex commissari Felice Palumbo e Palmarino (Rino) Salvini e gli ex direttori generali della municipalizzata Carla Amici, Riccardo Mignani e Amedeo Avenale.
Durante il dibattimento il nuovo collegio che si è insediato, sostituendo il vecchio, ha chiesto alle parti la rinnovazione delle prove acquisite; ottenendo però il diniego. A questo punto il pm visto il troppo tempo passato (i fatti contestati risalgono al 2008) ha chiesto il non luogo a procedere per prescrizione dei reati e il presidente del collegio penale Soana ha letto la sentenza. I setti erano accusati di omissione di versamento dei contributi previdenziali, false comunicazioni in bilancio, parziale evasione Iva e Irap dal 2003 al 2007, in relazione al periodo del loro mandato per un'evasione presunta di 23 milioni di euro. Inoltre a Savini e Avenale veniva contestato l'omissione di versamento delle ritenute Irpef.
In aula invece il collegio difensivo (l'avvocato Donato Felline per Messere, Bortolameotti e Avenale; gli avvocati Felline ed Ersi Bozheku per Savini; l'avvocato Francesca Coppi per Mignani, l'avvocato Poscia per Palumbo; gli avvocati Domenico Oropallo e Cassoni per Amici) in maniera compatta ha richiesto in via principale l'assoluzione degli imputati. «Il processo in virtù del mutamento del Collegio, avrebbe necessitato - afferma l'avvocato Felline - della rinnovazione degli atti istruttori, non avendo le difese prestato il consenso al loro utilizzo, conseguendone che, allo stato attuale, rispetto alla prospettazione accusatoria, il Tribunale non aveva di fatto alcuna sostegno probatorio dei capi di imputazione ipotizzati. Tanto avrebbe dunque potuto meritare una assoluzione piena degli imputati e non la mera declaratoria di estinzione dei reati per intervenuta prescrizione».