«Nicola Zingaretti è la persona giusta per guidare la rigenerazione del nostro partito e del centrosinistra. Lo sosterrò convintamente». A parlare è Omar Sarubbo, ex consigliere comunale del Pd, collaboratore dell'assessore regionale Enrica Onorati e in provincia vicino al consigliere regionale Salvatore La Penna e al segretario provinciale Claudio Moscardelli. La sua adesione alla Piazza Grande di Zingaretti non può che far rumore. E se fosse il preambolo a scelte simili anche da parte di altri dell'area moscardelliana?
Sarubbo spiega di parlare per sé, sottolineando che si tratta di una scelta autonoma. «Al Partito Democratico non basterà "gufare" il Governo - spiega Sarubbo - È un errore strategico credere che sia sufficiente scommettere sul prevedibile fallimento dell'azione governativa. È sbagliato eticamente, perché una forza politica responsabile non può sperare nel naufragio del proprio Paese. È sbagliato politicamente, perché chi perde le elezioni ha il dovere di riflettere sulle ragioni della sconfitta per poi ricostruire un alternativo campo di forze attorno ai propri valori, idee e proposte».

Giudizio pessimo sul governo Lega-M5S: «Il governo populista di destra è bugiardo, forte ed arrogante con gli ultimi, interprete del peggior assistenzialismo ruffiano e spendaccione. Su banche, Tap, Ilva, condoni, accise benzina, e molte altre questioni, ha già disatteso le promesse elettorali con acrobatiche giravolte. È nostro compito evidenziare quotidianamente queste contraddizioni sapendo bene che denunciare non basterà».
Come si riorganizza una proposta alternativa? E' qui che Sarubbo individua nella leadership di Zingaretti la risposta più adatta. «Dobbiamo riorganizzare una coalizione di forze riformiste e di sinistra che sappiano prendersi cura del Paese al termine di questa brutta stagione giallo-verde caratterizzata da odiosa propaganda, ricerca continua del capro espiatorio e pessima cultura democratica. Serve il Pd, serve una forza che riprenda il cammino insieme all'Italia più bella: quella che non passa le giornate ad odiare il prossimo e cercare scuse per i propri fallimenti ma, al contrario, lavora sodo affinché sviluppo economico e solidarietà, crescita e diritti siano tenuti insieme da un patto per il futuro. Nicola Zingaretti è la persona giusta per guidare la rigenerazione del nostro partito e del centrosinistra. Mi sento rappresentato dalla sua storia politica sempre a sinistra e fortemente europeista. Così come gli riconosco capacità di buon governo e forte senso delle istituzioni. La sua candidatura alla segreteria nazionale del Partito è un bene. A noi tutti - conclude Sarubbo - sarà molto utile la sua esperienza, l'appassionata militanza, la capacità di unire e di vincere».