Il primo atto dell'amministrazione Carturan è la nomina del vice sindaco mentre la prima uscita ufficiale del primo cittadino sarà alle mense della Caritas ed ai centri anziani della città. Sono queste le primissime azioni che intende compiere Mauro Carturan. Dopo la proclamazione di giugno, il dottore per prima cosa aveva fatto visita alle sedi locali delle forze dell'Ordine. Stavolta invece, incassato il 75% delle preferenze nelle quattro sezioni mancanti nel giorno dell'Epifania, ha scelto di iniziare il suo terzo mandato incontrando le fasce deboli: sabato sarà a pranzo alla Caritas di Santa Maria Assunta mentre il giorno dopo farà vista a quella di San Francesco. Sempre sabato, nel pomeriggio, incontrerà gli iscritti di tutti i centri anziani di Cisterna. «Oltre a far ripartire subito i progetti che servono alla città – ha detto il sindaco ieri pomeriggio – occorre rinnovare anche la vicinanza ai cisternesi più fragili».
Intanto il primo atto ufficiale Carturan l'ha già firmato, nella giornata di martedì, conferendo l'incarico di vice sindaco a Renato Campoli, insieme alla delega dell'edilizia e urbanistica. Una mossa che conferma la voglia di agire subito di Carturan, per riprendere subito il discorso interrotto alcuni mesi fa. Già stabilite le priorità: far aprire lo stadio Domenico Bartolani e far rimettere a posto le strade.
Sull'albo pretorio del comune di Cisterna di Latina è stato pubblicato il giorno 8 gennaio il decreto con cui Carturan nomina l'imprenditore agricolo di Borgo Flora alla carica di suo vice. Classe 1950, Renato Campoli era tra i candidati al consiglio nella lista civica Cisterna Democratica a sostegno di Carturan. Una carica comunque a tempo, per sbloccare questa fase d'impasse amministrativa dovuta anche al commissariamento del Comune di Cisterna. La giunta del dottore infatti, dovrebbe annoverare le stesse figure nominate qualche mese fa, prima però di fare i nomi è il caso di aspettare le decisioni ufficiali del sindaco ma a grandi linee la squadra di governo sarà la stessa in carica fino al giorno della sentenza del Tar del Lazio.