"Non ottenere la bandiera blu per colpa di uno scarso livello di raccolta differenziata è qualcosa di profondamente negativo". Lo afferma il portavoce comunale di Fratelli d'Italia Gianluca Di Cocco che aggiunge: "Ancora in questi giorni sul lungomare i cassonetti sono stracolmi, a testimonianza della difficoltà dell'azienda speciale Abc nello gestire la raccolta. Con una situazione così, un assessore serio si sarebbe già dimesso". 
L'esponente di Fratelli d'Italia aggiunge: "Serio è il rischio che la nostra città non venga neppure "scrutinata" dai vertici della Fee (Foundation for Enviromental Education) perché  il dato della raccolta differenziata, elemento propedeutico e discriminante per essere ammessi, si è fermato al di sotto della  soglia minime  fissata al 30 per cento - fa notare l'ex assessore di Latina - Già lo scorso anno abbiamo subito una ammonizione e purtroppo il dato borderline dello scorso anno, si è tramutato in un disastro quest'anno». E le prospettive non sono le più rosee. «Da come procede la gestione dell'igiene urbana da parte di Abc, non sono certo che in tema di differenziata si migliorerà. Ancora in questi giorni, a Foce Verde, la raccolta è pessima". Secondo Di Cocco "non riuscire a fregiarsi del riconoscimento della Fee, per una differenziata ben al di sotto dei limiti è qualcosa di estremamente negativo sotto ogni punto di vista. Per le attività commerciali del litorale, per la città tutta e per la stessa amministrazione, la scellerata gestione dei rifiuti e la perdita della bandiera blu, comporterà oltre alla beffa anche la perdita, di importanti risorse. In qualsiasi città, con un'amministrazione responsabile, l'assessore all'Ambiente, dopo una disastrosa gestione sulla raccolta dei rifiuti, si sarebbe dimesso all'istante invece di restare inchiodato alla poltrona in modo così umiliante".