Affossata da 13 voti contrari in commissione la proposta del generale Ricciardi alla presidenza del Parco, si pensa al futuro anche se il dibattito politico è ancora piuttosto acceso. Il ministro Costa ha dichiarato di voler riproporre il nome del generale, sul quale ci sarebbe anche l'accordo col presidente della Regione Lazio Zingaretti, convinto che si possa trovare una sintesi.  "Se ho sbagliato in qualche difetto di comunicazione intra-maggioranza ne faccio ammenda, ma l'importante è salvaguardare il territorio. Probabilmente il curriculum non ha viaggiato come doveva viaggiare, ci sono stati limiti procedurali intra-ministeriali". 
"Il generale Ricciardi - ha aggiunto - è una persona di grandissimo spessore, insignito della Benemerenza ambientale d'oro, l'over the top nella conoscenza della gestione ambientale. Ed essendo in pensione, è pure a costo zero. Sono persuaso che ci sia stato un incidente di comunicazione interna, con curriculum che non sono arrivati allegati in tempo utile". Le nomine - ha ribadito il ministro - non devono avere colore e appartenenza, ma devono essere di alto profilo. "Non voglio il consigliere comunale che non è stato eletto e bisogna trovargli il posto. La logica è alziamo il livello, i parchi sono il brand dell'Italia". Quella di oggi, ha detto Costa, "non è una bocciatura di Ricciardi, tenendo conto che parliamo di un parere non vincolante delle Camere. Quindi io, senza puntare i piedi, credo che sia giusto, con le giuste motivazioni, ripresentare il curriculum arricchito di tutta la storia del generale Ricciardi, per rappresentare che è l'uomo più adatto in una realtà come il parco nazionale del Circeo".

Il Governo giallo verde si spacca sulla nomina del futuro presidente dell'Ente Parco Nazionale del Circeo. Infatti, durante la Commissione Ambiente e Territorio al Senato, la Lega ha votato contro la proposta del ministro Costa, che prevedeva come nuovo presidente il generale dei carabinieri Antonio Ricciardi. " Per il Parco del Circeo così come per tutti gli altri parchi stiamo procedendo alle nuove nomine dei presidenti, come ampiamente annunciato - ha dichiarato il ministro Costa - Stiamo valutando decine di curricula e la logica per la scelta e per procedere alla nomina è una sola: la massima competenza unita al massimo rigore. Non accetteremo diktat e respingeremo i tentativi di far nominare persone non adeguate a questo ruolo così importante e delicato. Stiamo avviando un confronto positivo con le Regioni, con le quali firmare l'intesa, le realtà territoriali, le comunità Iocali, gli ambientalisti. I Parchi sono da tutelare e proteggere e sono un patrimonio essenziale per tutto il Paese. La politica ha il compito di nominare i migliori presidenti per la loro gestione". Duro il senatore del Pd Ferrazzi: "È ormai evidente che Lega e i 5Stelle fanno la guerra su tutto e a pagare sono gli italiani. Sia chiaro, Ricciardi era un nome di indiscutibile profilo, ma ormai il livello di guerriglia tra i due partiti di governo sta immobilizzando tutto".

di: La Redazione