Una innovativa dialettica politica interprovinciale che ha come obiettivo centrale quello di recuperare il rapporto diretto con i cittadini elettori, con una particolare attenzione alle esigenze reali e peculiari che i territori manifestano proponendo ed attuando soluzioni rapide ed efficaci dei problemi che troppo spesso la burocrazia non permette di risolvere adeguatamente. E pronto a dialogare, ma senza compromessi di comodo, con tutte le altre forze politiche senza ideologie preconcette o dogmi imposti, ma sulla base di programmi concreti e pragmatici, realmente attuabili e rifuggendo chimere demagogiche. Questa, in estrema sintesi, è l'agenda del movimento politico Polo Civico del presidente Gianfranco Pizzutelli che, nato in Ciociaria, è approdato anche in provincia di Latina e si è presentato in grande stile al ristorante Centosedici sul lungomare di Terracina davanti a una numerosa platea.
Al tavolo, insieme a Pizzutelli, c'erano Augusto Basile, il consigliere comunale di Terracina tra i più votati nelle scorsa consultazione elettorale e coordinatore del movimento in provincia di Latina, l'avvocato Massimiliano Fornari, coordinatore della città di Terracina, Giuliano Masci, già vice sindaco di Terracina e assessore regionale all'Agricoltura. A moderare l'incontro ci ha pensato il commentatore e opinionista politico Germano Bersani. In sala anche il gotha del movimento in provincia di Frosinone: il vicesindaco del capoluogo Antonio Scaccia, l'assessore alla Polizia Locale e Pari opportunità Francesca Chiappini, i consiglieri comunali Isabella Diamanti, Debora Patrizi, Corrado Renzi, il responsabile del movimento giovanile Gianmarco Fratangeli e il responsabile nazionale Igino Guglielmi. Avranno un ruolo importante nell'attività in provincia di Latina, Cinzia De Castris, perito commerciale di Terracina da sempre attiva in politica e Lubiana Restaini, responsabile dei rapporti con il governo italiano per conto della fondazione Gazzetta Amministrativa. «A Terracina è stata messa la prima pietra a livello territoriale - ha detto Basile - Tantissimi consiglieri comunali hanno già aderito. Il nostro obiettivo è crescere insieme, come si fa in una vera squadra. Vogliamo dare delle risposte ai cittadini, quelle che i partiti politici ormai non danno più. Un progetto che ci permetterà di lavorare, almeno all'inizio, anche alla designazione di un nostro candidato alla carica di sindaco di Terracina. Nel 2021 si voterà e saremo pronti a dire la nostra dialogando con le forze politiche esistenti. Dobbiamo rimettere al centro le esigenze dei cittadini perché solo così potremo crescere e avviare una nuova stagione di sviluppo economico e sociale sul territorio».
Fornari, dal canto suo, ha aggiunto: «Vogliamo creare una struttura che si occupi di quelle tematiche che ormai sono sfuggite ai partiti recuperando il rapporto con la società civile»
Poi la parola è passata a Pizzutelli: «Siamo stufi di essere presi in giro dalla classe dirigente. Non siamo stati, non siamo e non saremo mai persone che chineranno la testa davanti alle logiche di partito e alle spartizioni di poltrone. Ho voluto fortemente nel nostro statuto un movimento giovanile ma noi saremo giovani soprattutto nell'approccio al sistema. Sono convinto che nel territorio pontino sentiremo parlare molto di questa realtà, nata sei mesi fa e che, un passo alla volta, si sta radicando nei diversi territori».