Il consigliere comunale Salvatore Antoci torna alla carica e non molla la presa e l'atteggiamento critico sulle scelte dell'amministrazione Coletta. Ieri ha depositato, come annuncia sul suo profilo social, una richiesta di convocazione di commissione lavori pubblici chiedendo conto di "scavi e ripristini, criticità e nuovo regolamento" e "criticità della manutenzione stradale" chiedendo l'audizione dell'assessore e del dirigente competente. Antoci, che fa parte insieme a Tassi e Di Trento dei consiglieri che hanno comunicato venerdì di uscire da Lbc per formare un nuovo gruppo, ha criticato in più occasioni il mancato controllo dell'ente sui lavori e i ripristini delle strade della ditta Open fiber che si sta occupando dei lavori di posa della fibra ottica in città. In un post pubblica le foto dei lavori in Via del Lido, angolo viale Picasso e scrive "Ecco lo stato inaccettabile del ripristino eseguito pochi giorni fa da Open Fiber". Poi a margine della richiesta di commissione porta l'esempio fotografico di lavori in città come Madrid dove "rifanno i marciapiedi con cigli costituiti da solidissimi e spessi blocchi di granito ancorati al cordolo sottostante con una forte malta cementizia". "Ma se queste cose le dici a coloro che ci amministrano – prosegue il consigliere che nell'ultima commissione trasparenza ha avuto un acceso scontro dialettico con il capogruppo di Lbc Dario Bellini - se chiedi che anche da noi i lavori vengano fatti a regola d'arte, allora si arrabbiano sul serio, diventano tutti rossi e ti urlano che sei un sobillatore, che stai mentendo, che non è vero che altrove fanno meglio. Se poi li metti davanti all'evidenza ti urlano con la bava alla bocca che non capisci nulla, che non ti rendi conto che noi non abbiamo le risorse e infine ti danno dell'ingrato, del fascista e dell'idiota". Oggi il presidente del consiglio Massimiliano Colazingari scioglierà la riserva sulla richiesta dei tre consiglieri dissidenti. Dovrà comunicare loro, Statuto alla mano, se possono costituire il gruppo "Latina Rinasce" da una delle liste che ha sostenuto Coletta alle elezioni 2016.