I tre consiglieri usciti da Lbc, Olivier Tassi, Massimo Di Trento e Salvatore Antoci, per ora confluiranno nel Gruppo misto ma non sono convinti dell'interpretazione di Colazingari e chiedono un consiglio comunale per dirimere la questione. La vicenda dunque si complica, confinata nel circuito dei problemi politici che sta vivendo la maggioranza che guida il Comune. Il presidente del consiglio con una nota aveva comunicato ai tre consiglieri che la richiesta di costituire il gruppo "Latina Rinasce", da una delle liste di cui facevano parte che ha sostenuto Coletta alle elezioni, non poteva essere accolta. Colazingari citava l'applicazione dell'articolo 25 dello Statuto comunale che prevede al comma 5 la sola possibilità, per chi dichiara di uscire dal gruppo di appartenenza, di costituire un gruppo autonomo dichiarando di aderire ad un partito di rilevanza nazionale. Una lettura che non convince i tre scissionisti perché il comma 1 dello stesso articolo prevede che "i Consiglieri comunali, una volta eletti, debbono dichiarare la loro appartenenza ad un Gruppo, che si compone di almeno due Consiglieri". Secondo i tre la dicitura "una volta eletti" non sancisce in automatico un limite temporale e, dal momento che due di loro sono stati eletti nella lista Latina Rinasce (la stessa in cui era candidata l'assessore Paola Briganti) avrebbero ancora il diritto di confluire in un gruppo che porti quel nome. Per questo motivo i tre hanno depositato all'ufficio di presidenza del consiglio la richiesta di adesione momentanea al Gruppo misto, ma anche di un consiglio comunale per dare interpretazione autentica dell'articolo 25 dello Statuto Comunale