Strade colabrodo, a Pontinia i consiglieri Simone Coco (gruppo misto), Daniela Lauretti e Paolo Torelli (Il Girasole) scrivono a Comune e Provincia. 

«Si tratta di strade particolarmente frequentate, non solo dai residenti - scrivono - ma anche da lavoratori che si spostano in auto, in bicicletta o con il motorino e numerosissimi mezzi d'opera, macchine agricole, camion per il trasporto merci, autobus per il trasporto scolastico o Cotral.

Queste arterie sono fondamentali per Pontinia perché non solo consentono gli spostamenti interni, necessari per la conformazione del proprio territorio di oltre 100 kmq, ma anche perchè sono collegamento con tutto ciò che la circonda: il capoluogo Latina, le altre città limitrofe, le due strade principali "Appia" e "Pontina", servizi di primaria necessità non presenti in città (ospedali,  tribunale, asl, inps...) e servizi comuni (negozi, aziende, imprese...) ed i siti di interesse naturale e turistico.

Un esempio, non esaustivo, è costituito dall'evidente dissesto di:

Migliara 55 sx, che collega l'Appia alla SR Frosinone-Mare;
Migliara 54, in alcuni tratti percorribile ormai soltanto con un crossover o con un trattore;
Migliara 53 (Strada Marittima) che collega Pontinia con Priverno, la stazione ferroviaria di Fossanova, l'Appia, la Pontina e Sabaudia;
Migliara 48, collocata a metà del territorio pontiniano, che collega il confine est con l'estremo a ovest giungendo alla Pontina;
Migliara 47 che collega il territorio ciociaro con Priverno, Pontinia e Sabaudia fino al mare, in evidentissimo stato di dissesto soprattutto nel territorio di quest'ultima;
Strada del Tavolato (S.P. Borgo San Michele – Pontinia – Appia), unica arteria a nord di Pontinia che porta al capoluogo;
Migliara 45, confine tra Pontinia e Latina, che in corrispondenza con la rotonda sulla Pontina, ormai da anni, ha una strettoia con senso unico alternato.
La prolungata mancanza di manutenzione sulle strade del nostro Comune rappresenta la causa principale di incidenti stradali ed un pericolo costante per la sicurezza e l'incolumità dei nostri concittadini.

La presenza di buche, ormai veri e propri crateri, il manto stradale sgretolato, le banchine corrose, e la concomitanza con le piogge che acuiscono le già evidenti criticità in atto diventano un limite insormontabile per gli utenti.

Non è la prima volta che lanciamo l'allarme "asfalto" per le strade pontiniane. Gli effetti sulle nostre strade purtroppo si toccano con mano.

A nostro avviso il miglioramento delle condizioni del manto stradale è la priorità dell'azione politica della Provincia di Latina e del Comune di Pontinia: necessitiamo interventi di ripristino utilizzando un prodotto di qualità, per esempio asfalto drenante, e non rattoppi eseguiti a mano o con una pala oppure con catrame non all'altezza, che spesso salta dopo neanche 24 ore dalla posa.

Alcune strade, come ad esempio il Lungobotte e la Migliara 54, necessitano inoltre di guardrail perchè costeggiano il canale Botte o il fiume Ufente, entrambi profondi.

Successivamente al ripristino del manto stradale, urge rifare anche la segnaletica verticale e soprattutto orizzontale.

In definitiva quello che chiediamo, a nome di tutti i cittadini, è un intervento tempestivo di ripristino del manto stradale e soprattutto la discussione e l'approvazione in Provincia di Latina di un Piano straordinario di interventi puntando alla qualità e soprattutto alla pianificazione di un cronoprogramma preciso.

Vorremmo che la pianificazione e gli investimenti tornino al centro dell'azione politica mettendo all'angolo quelli che oggi sono i protagonisti degli uffici: i risarcimenti per i danni subiti.

Pontinia e la Provincia di Latina oggi più che mai hanno bisogno di scelte e di rimettere in sesto ed in sicurezza la rete esistente, prima che questa collassi»